Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Transpersonale

Premessa

La psicologia transpersonale

Il termine Transpersonale applicato alla psicologia sembra essere stato utilizzato per la prima volta da Roberto Assagioli, il creatore della Psicosintesi, ed in seguito da Gustav Jung. Esso sta ad indicare quelle aree della realtà psichica che si estendono oltre l’identificazione con la personalità individuale. La Psicologia Transpersonale pertanto sta ad indicare quell’approccio psicologico che si occupa dello studio e della cultura della spiritualità e delle esperienze spirituali in un contesto psicologico; si caratterizza come il contributo degli ambienti scientifici allo studio e alla comprensione dell’esperienza interiore di ordine trascendente. Esperienza che nel corso dei secoli ha ricevuto, dalle diverse tradizioni numerose denominazioni: estasi mistica, esperienza cosmica, coscienza cosmica, esperienza oceanica, peak experience, nirvana, satori, samadhi, regno dei cieli, ecc.

Nella sua ricerca, la Psicologia Transpersonale integra l’esperienza della psicologia occidentale, soprattutto del filone gestaltico, esistenziale, umanista, con le tradizioni mistiche fondate sulla meditazione e con quelle sciamaniche fondate sull’estasi e sul contatto diretto con le forze della natura. Subisce inoltre una forte influenza dalle più recenti acquisizioni della fisica moderna e della biofisica ed è in stretto rapporto con altre scienze quali: la sofrologia, la sociologia, l’antropologia e l’etnopsichiatria.

La storia

William James, pioniere della psicologia, fu il primo a studiare le esperienze mistiche considerandole eventi sia psicologici sia religiosi.

In “The Varieties of Religious Experiences”, James considera le esperienze mistiche come un “sano e naturale impulso”, fondamento di ogni religione. Freud e le successive scuole di psicoanalisi stigmatizzarono queste esperienze, definendole fantasie regressive allo stato uterino; i Comportamentisti spostarono definitivamente l’attenzione della scienza dal mondo degli stati di coscienza a quello del comportamento. Tuttavia, contestualmente alle tendenze dominanti, sopravvisse una scuola di pensiero, sostenuta da studiosi eterogenei per formazione e provenienza, che continuò a mantenere la trascendenza dell’io e l’esperienza spirituale al centro della propria ricerca psicologica.

Primo fra tutti è da citare Carl Gustav Jung, il quale postulò l’esistenza di un Inconscio Collettivo, inizialmente da lui stesso definito “Ueberpersonliche” (Transpersonale). Tale Inconscio sarebbe l’artefice della fondamentale interconnessione di ogni psiche individuale e sarebbe popolato da Archetipi, i quali costituiscono la base stessa di ogni esperienza transpersonale.

Secondo Jung, noi facciamo indirettamente esperienza degli Archetipi attraverso i sogni, i simboli, le favole, i rituali, mentre le esperienze mistiche ci consentono l’accesso diretto al mondo archetipico. Egli arrivò ad indicare nell’esperienza spirituale la via maestra per la risoluzione delle nevrosi. Abraham Maslow fu il fondatore della Psicologia Umanistica e gettò le basi, forse più di chiunque altro, per la nascita della Psicologia Transpersonale in quanto forza organizzata all’interno del panorama degli approcci psicologici. Egli stesso considerò la Psicologia Umanistica, che definì la Terza Forza della psicologia, dopo la Psicoanalisi e il Comportamentismo, come una fase di transizione che preparava ad una “ancora più alta Quarta Psicologia, transpersonale, transumana”. Tale movimento riconosceva come proprio punto di partenza per la comprensione del disagio l’esplorazione del cosmo più i bisogni e gli interessi umani, andando oltre concetti quali umanità, identità, autorealizzazione personale, verso una trascendenza del sé.

Roberto Assagioli ebbe il grande merito di trascendere per primo i limiti della Psicoanalisi, proponendo un approccio definito “Psicosintesi”, che consentisse all’individuo di ampliare i suoi confini personali verso la realizzazione di un Sé Transpersonale. Sembra inoltre che fu lui a coniare per primo il termine Psicologia Transpersonale.

Pierre Weil, uno dei grandi Padri della Psicologia Transpersonale, esplorando le dimensioni dell’esperienza interiore, come ci ricorda nel suo libro “L’uomo senza frontiere” , ha individuato una serie di confini che limitano l’uomo nella sua visione del mondo, definendo così, magistralmente, gli ambiti di intervento della Psicologia Transpersonale. Essi sono: la coscienza, la memoria, l’evoluzione e la morte.

La principale prerogativa del movimento transpersonale sono la conoscenza e la trascendenza di tali confini, operando con metodi scientifici per lo sviluppo delle seguenti tesi:

1. La coscienza è un flusso incessante ed illimitato. I limiti esistono solo nella mente dell’uomo.

2. La memoria va oltre la filogenesi e può risalire lungo la giornata evolutiva del vivente fino alla fonte stessa dell’energia vitale.

3. L’evoluzione umana non si ferma all’intelletto o alla fase della maturità sessuale, ma procede verso qualità più elevate quali: saggezza, amore, umiltà, compassione, consapevolezza, ecc.

4. La morte è solo un passaggio, un occasione per attingere a nuove dimensioni dell’essere.

Stanislav Grof e Ken Wilber sono le figure attualmente più rappresentative del movimento transpersonale. Stan Grof, come vedremo, è stato uno dei primi ad elaborare un modello psicodinamico transpersonale, oltre che una mappa dell’esperienza interiore e una metodologia psicoterapeutica ad approccio transpersonale.

Ken Wilber è da considerarsi senza dubbio il più fertile teorico transpersonale vivente; egli ha, tra l’altro, elaborato un modello di sviluppo della coscienza che consente di integrare i vari modelli psicologici: cognitivo, morale, psicodinamico e spirituale. Altri autori che collateralmente hanno nutrito il grande fiume del Transpersonale sono da considerarsi: Karen Horney con il suo concetto di “Vero Sé”; Victor Frankl, il quale basava il suo lavoro sulla ricerca del significato e sulla nozione di “autotrascendenza”; Carl Rogers, che includeva il concetto di “potere spirituale trascendente” tra le caratteristiche di una persona pienamente funzionante e Fritz Perls, che fu profondamente influenzato dallo Zen nella elaborazione della sua Terapia della Gestalt.

La prima Associazione di Psicologia Transpersonale fu fondata negli Stati Uniti nel 1969 ad opera di personalità quali: Charlotte Buhler, Abraham Maslow, Allan Watts, Arthur Koestler, Viktor Frankl. Pubblicarono la rivista The Journal of Transpersonal Psychology, fondata da Antony J. Sutich e alla quale collaborano tutti i maggiori esponenti americani del movimento Transpersonale quali: Ken Wilber, Stan Grof, Stanley Krippner, Lawrence Le Shan, Michael Murphy, Charles T. Tart, Frances E. Vaughan, e altri.

In Italia, gli autori che più hanno contribuito alla elaborazione teorica e alla diffusione del movimento transpersonale sono: Laura Boggio Gilot, Arturo De Luca e Pier Luigi Lattuada. Laura Boggio Gilot nei suoi testi esplora la Psicologia Transpersonale alla luce della Psicosintesi e della meditazione Vedanta. Arturo De Luca coglie la dimensione transpersonale attraverso il Rebirthing e la Respirazione Olotropica di Grof. Lattuada ha elaborato la Biotransenergetica, una disciplina Transpersonale influenzata dalle antiche tradizioni sciamaniche.

Le linee essenziali

Il modello Psicoterapeutico Transpersonale si svolge lungo le seguenti linee essenziali:

 Ciascuno di noi possiede una “natura intima”, essenziale, naturale, innata, fondata biologicamente. Tale natura è in parte specifica della persona, in parte caratteristica dell’intera specie. Essa sembra essere “intrinsecamente buona”. È portatrice dei bisogni di base e contiene le emozioni e le capacità umane fondamentali, le potenzialità, i talenti, gli equilibri fisiologici e temperamentali, l’attrezzatura anatomica e così via.

 Questo nucleo intimo fondato sulle potenzialità ha bisogno di essere nutrito e sostenuto per potersi radicare. L’educazione, le aspettative culturali, i condizionamenti, il timore della disapprovazione, lo soffocano con facilità. I contenuti di tale nucleo pertanto sono per lo più repressi e, pertanto, inconsci.

 Dalla repressione, frustrazione o negazione di tali potenzialità intrinseche si genera la malattia. I disturbi della personalità vanno pertanto considerati come il risultato di un blocco nel processo di autorealizzazione.

 Il processo di autorealizzazione passa attraverso il contatto con la propria natura intima, l’accettazione incondizionata di sè, cioè dei propri bisogni e aspirazioni e la loro espressione, ovvero la realizzazione di queste capacità latenti o potenzialità verso quel “pieno compimento” della nostra essenza naturale e, come vedremo, spirituale.

 Lungo questa strada gli ostacoli vanno ricercati nei fattori di stabilizzazione o strutture conservative dell’ io. Tali strutture se cronicizzate e consolidate da un eccessivo rigore nell’attenzione alle norme del sociale, finiscono per bloccare la libera espressione del nostro sé e ad imprigionare la spontaneità e la naturalezza in schemi di comportamento stereotipati.

Inoltre esse sono sostenute da istanze quali: il controllo, la volontà, l’autocritica, l’analisi, la misura, il conformismo, la ponderatezza, la cautela; finiscono quindi per sostituirsi a quella forza dinamica e saggia, a quella voce interiore che tende a guidarci verso ciò che è “giusto” per noi stessi e per chi ci circonda, verso qualità più genuinamente umane quali la fiducia, l’amore, l’umiltà, la compassione, la determinazione, la comprensione, la sincerità, la fluidità, la sensibilità.

Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Transpersonale

Riconosciuto dal MIUR con Decreto Ministeriale in data 30 maggio 2002 Titolo abilitante all’esercizio della psicoterapia ed equipollente alla specializzazione universitaria per i pubblici concorsi

 

Il nostro percorso terapeutico/formativo

Intento

La Psicologia Transpersonale opera per la realizzazione del sé, il risveglio della “natura intima” di ogni individuo e delle sue qualità più genuinamente umane.

La Scuola si propone di insegnare i principi ed i metodi della Psicoterapia Transpersonale secondo gli orientamenti di autori quali: S. Grof, K. Wilber, P. Weil, C. Tart, A. Maslow, con particolare riguardo alla metodologia Biotransenergetica elaborata da Pier Luigi Lattuada. Tali orientamenti sono precisati nell’articolo 4 e segg.

Durante il corso verranno forniti abilità e strumenti per:

Un percorso individuale di realizzazione del sé
La conoscenza teorica e l’applicazione pratica del modello transpersonale
L’utilizzo del modello transpersonale nella pratica psicoterapeutica individuale e di gruppo
L’applicazione del modello nell’ambito della famiglia, delle comunità, delle aziende, delle scuole.

Il Contenuto

Per Contenuti Transpersonali ci riferiamo alle diverse esperienze di ordine transpersonale quali:

Peak esperiences
Plateau experiences
Nadir experiences
Stati di trascendenza del sé
Stati di benessere ottimale
Esperienze mistiche
Esperienze estatiche
Crisi transpersonali dovute ad emergenze spirituali
Stati non-ordinari della coscienza
Stati meditativi
Esperienze di pre-morte
Stati di sensitività ed ipersensibilità (precognizione, chiaroveggenza, transidentificazione, ecc.)
Visioni archetipiche e mitologiche
Sogni lucidi Stati di consapevolezza intensa, rivelazioni, insight
Aperture del cuore Compito dello psicoterapeuta transpersonale sarà quello di favorirne la realizzazione, assistere nel conseguente processo di trasformazione e aiutare nella comprensione del significato delle esperienze vissute.

Il Processo

Per comprendere cosa significa Processo Transpersonale, possiamo riferirci a quella che Grof descrive come “la struttura dinamica dell’esperienza interiore” o a quello che Wilber descrive come “lo spettro evolutivo della personalità”.

Lo psicoterapeuta transpersonale accompagna il cliente attraverso pratiche transpersonali derivate da antiche discipline spirituali fondate sulla meditazione o sulle nuove metodologie delle psicoterapie esperienziali. Il processo che ne consegue, da un’iniziale esplorazione del mondo interiore, costituito da sensazioni, emozioni, percezioni senza apparente significato (esperienze astratte secondo Grof, fase prepersonale secondo Wilber), conduce verso l’indagine ed il graduale affrancamento dalla propria storia personale, (esperienze biografiche in Grof, fase personale in Wilber). Ciò determina il passaggio attraverso esperienze di radicale trasformazione (esperienze di morte-rinascita secondo Grof) e l’accesso alla dimensione transpersonale, luogo delle qualità spirituali e della “vera natura” (esperienze trans personali secondo Grof, fase transpersonale secondo Wilber).

Il Contesto

Il Contesto Transpersonale sta invece a significare il quadro all’interno del quale la visione transpersonale legge gli eventi. Una depressione, ad esempio, per lo psicoterapeuta transpersonale sta a significare una separazione dalla dimensione sacra dell’esistenza; l’ansia nei confronti della vita viene percepita come l’emergenza di un archetipo che chiede di venire riconosciuto ed onorato. E’ comprensibile, a questo punto, come a caratterizzare la psicoterapia transpersonale sia il riconoscimento del contesto piuttosto che non la metodologia utilizzata. Seppur vero che la via maestra per l’accesso alla dimensione transpersonale sia uno stato di coscienza meditativo, si possono altresì preparare le condizioni per la realizzazione di uno spazio meditativo con gli strumenti più svariati come un’interpretazione, una modifica comportamentale, una ristrutturazione cognitiva e così via. In definitiva, è possibile che vengano usati strumenti tipici del processo transpersonale come meditazione, danze o visualizzazioni senza lavorare in un contesto transpersonale, così come è possibile realizzare un intervento transpersonale usando metodiche, ad esempio, comportamentiste o psicoanalitiche.

Organigramma

Scuola

La Scuola di Formazione in Psicoterapia Transpersonale è promossa da Om Associazione per la Medicina e la Psicologia Transpersonale con sede in Milano. Om è un’Associazione senza scopo di lucro fondata nel 1982 da Marlene Silveira e Pier Luigi Lattuada.

La Scuola di Formazione in Psicoterapia Transpersonale è stata riconosciuta dal MIUR con decreto del 30 maggio 2002, pubblicato nella G.U. n. 144 del 21 giugno 2002. Il titolo rilasciato è abilitante all’esercizio della psicoterapia ed equipollente alla specializzazione universitaria per i pubblici concorsi.

Il presente ordinamento è stato approvato dal Consiglio dei Docenti e ratificato dal Consiglio Direttivo di Om, Associazione per la Medicina e la Psicologia Transpersonale.

 

Gestore della Scuola

Gestore della scuola è Integral Transpersonal Institute Sas.

Legale rappresentante di ITI e Direttore Responsabile della Scuola di Formazione in Psicoterapia Transpersonale è il Prof. Pier Luigi Lattuada.

 

Comitato Scientifico

Prof. Giorgia Donà (Presidente)

Prof. Arturo De Luca (Italy), Dott.ssa Mirella Balla (Italia),, Dott.ssa Marlene Silveira (Italia), Dott. Jure Biechonsky ( Estonia) Dott.ssa, Bernadette Blin-Lery ( France),  Dott.ssa Lyudmila Scortesca ( Moldavia) , Dott.ssa. Magda Sole (Spagna) , Dott.ssa. Giovanna Calabrese (Italia), Dott.ssa. Ingrida Indane, Dott.. Vladimir Maykov ( Russia),  Dott.ssa. Regina Hess ( Germania),  Dott. Steven Schmitz ( USA),  Dott. Vitor Jose Rodrigues ( Portogallo)

 

Direttore Responsabile

E’ facoltà del Direttore Responsabile compiere le iniziative ritenute opportune e utili al fine di promuovere la diffusione della scuola sul territorio nazionale ed il miglioramento della qualità dell’insegnamento. A tal fine il Direttore Responsabile ha la facoltà di stipulare accordi con altre associazioni, operare per il riconoscimento e l’attivazione di altre sedi della Scuola sul territorio nazionale, elaborare e chiedere il riconoscimento di nuovi programmi, stabilire e modificare il corpo docenti e chiederne il riconoscimento.

Corpo Docenti

Prof. Arturo De Luca

Dr. Beppe Grasso

Dr. Davide Carlo Ferraris

Dr. Eleonora Prazzoli

Dr. Giovanna Calabrese

Dr. Giuliano De Rocco

Dr. Laura Beccaluva

Dr. Luciano Marchino

Dr. Marlene Silveira

Dr. Mirella Balla

Dr. Paolo Cianconi

Prof. Pier Luigi Lattuada

Dr. Steven Schmitz

Dr. Valentina Lattuada

 

Consiglio dei Docenti

Dott. Arturo De Luca

Dott. Davide Ferraris

Dott.ssa Giovanna Calabrese

D.ssa Laura Beccaluva

Dott.ssa Marlene Silveira

Dott.ssa Mirella Balla

Prof. Dott. Pier Luigi Lattuada

Supervisori

Dott. Arturo De Luca

Dott. Davide Ferraris

Dott.ssa Gabriella Martis

Dott. Giuliano De Rocco

D.ssa Laura Beccaluva

Dott.ssa Marlene Silveira

Dott.ssa Mirella Balla

Prof. Dott. Pier Luigi Lattuada

 

Direttrice Didattica

Dott.ssa. Eleonora Prazzoli

 

Commissione Esami

Dott. Claudio Calcina ( coordinatore)

Dott.ssa Giovanna Calabrese

Dott.ssa. Eleonora Prazzoli

 

Programma Didattico

La metodologia d’insegnamento segue le linee delle antiche tradizioni che privilegiano la consapevolezza rispetto alla conoscenza intellettuale, l’apprendimento diretto, esperienziale rispetto all’apprendimento teorico. Le lezioni teoriche si aggirano intorno al 30/40% del monte ore totale di insegnamento e trattano temi monografici che sviluppano aspetti specifici degli insegnamenti di base ma che prevalentemente consentono di approfondire gli insegnamenti caratterizzanti l’indirizzo.

 

Monte Ore

L’insegnamento si svolge secondo quattro linee principali:

Seminari intensivi Teorico-esperienziali: tre giorni al mese per un totale di duecentocinquanta ore annuali circa.

Seminari tecnico-applicativi: cinque giorni due volte l’anno per un totale di cento ore annuali.

Sessioni di supervisione: parte del percorso di revisione personale e di supervisione avviene durante i seminari esperienziali per un minimo di 50 ore.

Tirocinio in strutture pubbliche e private: presso servizi di psicodiagnosi e psicoterapia accreditati come sede di tirocinio e convenzionati con la scuola per un totale di centosessanta ore annuali.

 

Primo anno

Insegnamenti teorici di base:

  • Principi di psicobiologia. Elementi di anatomo-psicofisiologia. Psicologia generale e psicologia dinamica.
  • Teorie della personalità. Psicodiagnostica.

Argomenti monografici:

  • Psicobiologia e processi di guarigione. La visione olistico/sistemica.
  • Le dimensioni della coscienza. La tradizione originaria.
  • Elementi di diagnosi energetica.

Alcuni temi dei seminari esperienziali e tecnico -applicativi:

Elementi di psicoterapia transpersonale e metodologia biotransenergetica: setting, relazione terapeutica e Transe; identificazione e disidentificazione, passaggio dallo zero, il Sé transpersonale. Pratiche di contatto e mobilizzazione; Il Corpo del Sogno, integrazione corpo-mente; autoguarigione; le costellazioni, le forze archetipiche e il processo di autorealizzazione; la dimensione del suono e del respiro nel processo di autorealizzazione.

Indicazioni bibliografiche:

Testi obbligatori

– Bateson G., Mente e natura, Adelphi

– Bateson G., Verso una ecologia della mente, Adelphi

– Siegel D.J, La mente Relazionale

– Siegel D.J, Mindfulness e Cervello, Raffaello Cortina Editore

– Rossi E.L., La Psicobiologia della guarigione psicofisica, Ed. Astrolabio

– Lattuada P.L., Potere spirituale e guarigione, Ed. Meb

– Carotenuto A., Trattato di psicologia della personalità e delle differenze individuali, Raffaello Cortina Editore.

– Lattuada P.L., Arte medica della guarigione interiore, Franco Angeli.

– Zerbetto R., Modelli di Psicoterapia a confronto, Carrocci

 

Testi Complementari

– Bottaccioli F., Psiconeuroimmunologia, Ed. Red

– Portmann A., Le forme viventi, Adelphi

– Pinel John, Psicobiologia, Il mulino

– Miller P., Teorie dello sviluppo psicologico, Il Mulino

– Anastasi A. I test psicologici, Franco Angeli editore

– Pert C. (2000), Molecole d’emozioni , Corbaccio, Milano.

– R.L.Spitzer e altri, DSM IV Casi clinici, Ed. Masson

– Darley J.M. a cura di, Psicologia, Ed. il Mulino

 

Secondo anno

Insegnamenti teorici di base:

Psicologia dell’età evolutiva. Psicologia clinica ed elementi di psicologia dinamica. Il suono, il respiro e la consapevolezza. Matrici transpersonali e matrici perinatali.

Elementi di psicologia transculturale e antropologia. Respiro e coscienza nelle tradizioni orientali. Breathwork, rebirthing, respirazione olotropica, libertà dal conosciuto. Comunicazione interpersonale e dinamiche di gruppo. Terapie brevi e tecniche di counselling. Terapia della coppia e della famiglia.

Argomenti monografici:

Teorie e modelli di apprendimento e sviluppo: educare al vuoto. Tecnologie e modelli di sostegno e di gestione della crisi: emergenze spirituali. Il processo di autorealizzazione, maschere, sub-personalità e false identificazioni. I sette dualismi e le posizioni in Biotransenergetica. Dall’atto sciamanico all’atto psicoterapeutico: tecnologie a confronto. Modelli e metodi dei diversi gruppi terapeutici: il gruppo psicologico, il gruppo dinamico, il gruppo tribale. I concetti fondamentali della comunicazione. Tecnologie e modelli di intervento per la prevenzione e la gestione dello stress. Psicodinamica del “pathos” personale; dall’io, al non-io, al Sé. Il counseling nell’approccio umanistico e transpersonale. Tecnologie e modelli di intervento nella coppia e nella famiglia secondo l’approccio transpersonale: tra unione sacra e libertà individuale.

Alcuni temi dei seminari esperienziali e tecnico -applicativi:

Elementi di psicoterapia transpersonale e metodologia biotransenergetica: chiavi di consapevolezza; l’osservatore; il modo ulteriore; la naturalezza naturale; la persistenza del contatto; la padronanza del transe; pratiche di benessere. Le costellazioni personali, familiari, culturali, archetipiche.

 

Indicazioni bibliografiche:

Testi obbligatori

– Gabbard, Psichiatria psicodinamica, Cortina Raffaello Editore

– Dalai Lama, Goleman D. (2003), Emozioni Distruttive, Mondadori, Milano

– Brennan B. Mani di luce, ed. Longanesi

– Jung C.G., Gli archetipi dell’inconscio collettivo, Ed. Boringhieri

– Kepner J. Body Process, Franco Angeli

– Perls F., Teoria e pratica della terapia della Gestalt, Ed. Astrolabio

– P.Pinoli, Facciamo Che, Iti Edizioni

– Tomati C., Il cerchio che cura, edito in proprio

– Lattuada P.L. , Oltre la mente, Ed. Franco Angeli

– Goleman D.J. (1996), Intelligenza Emotiva, Rizzoli, Milano

– Mindell A. Il Corpo della Sciamana Ed. Il Cerchio della Luna, Arpo, Verona

– Wallin DJ, Psicoterapia e teoria dell’attaccamento, il Mulino

 

Testi Complementari

– Mussen, Conger, Kagan, Huston- Lo sviluppo del bambino e la personalità, Zanichelli

– Baldascini L., a cura di- le voci dell’adolescenza, Franco Angeli

– Kendall Ph.C. e Norton Ford J.D., Psicologia Clinica, Ed. Il Mulino

– Freud S., Introduzione alla psicanalisi, Ed. Boringhieri

– Jung C.G., La teoria della Psicanalisi, Ed. Fratelli Melita

– Loven A. Bioenergetica, Ed. Feltrinelli Milano

– Reich W., La funzione dell’orgasmo, Ed. Sugar

– Reich W. L’analisi del carattere, Ed. Sugarco

– Rogers C.,I gruppi d’incontro, Ed. Astrolabio

– Schutzenberger A.A.- Sauret M.J., Il corpo e il gruppo, Ed. Astrolabio

– Moreno J.L., Principi di sociometria,di psicoterapia di gruppo e sociodramma, Ed. Etas Kompass

– Foulkes S.H., La psicoterapia gruppo-analitica, Ed. Astrolabio

– Rogers C., Psicoterapia di consultazione, Ed. Astrolabio

– Levi-Strauss C., Le strutture elementari della parentela, Ed. Feltrinelli

– Watzlawick P., Pragmatica della comunicazione umana, Ed. Astrolabio

– Gurman, Kriskern, Manuale di Terapia della Famiglia, Ed. Bollati Boringhieri

– Pierrakos E., L’unione sacra, Ed. Crisal ide

– Ancora A., I costruttori di trappole del vento, Franco Angeli

– Krishnamurti J., Libertà dal conosciuto, Ed. Astrolabio

– Krishnamurti J., La sola rivoluzione, Ed. Astrolabio

– Krishnamurti J., La visione profonda, Ed. Astrolabio

 

Terzo anno

Insegnamenti teorici di base:

Psicopatologia generale e dell’età evolutiva. Psicofarmacologia tradizionale omeopatica e fitoterapia. Etno-medicina e etno-psicologia sociale. Principi di psicologia umanistica e transpersonale. Principi di psicoterapia transpersonale I.

Argomenti monografici:

Teorie e modelli di interpretazione dei disturbi psichici e comportamentali.

Epidemiologia delle “malattie mentali”. La visione antipsichiatrica: la “violenza della normalità e la “costruzione della follia”. L’impiego dei rimedi omeopatici e fitoterapici nel disagio psichico, enteogeni e piante di potere. Le terapie esperienziali: l’esperienza interiore. Il potenziale creativo del sintomo. La dimensione spirituale in terapia. Terapie primarie e psicologia transpersonale. Lavorare con le emozioni primordiali. Trauma natale e catarsi. Il simbolismo e l’esperienza della nascita. Il sistema archetipico e lo schema primordiale. La gestione delle “crisi transpersonali”. Il modello olistico: Le nuove acquisizioni della fisica quantistica. La filosofia perenne. La dimensione transpersonale. Mappe evolutive e modelli transpersonali: il Sé transpersonale, i cinque livelli, i sette Chakra, lo sviluppo delle potenzialità.

Alcuni temi dei seminari esperienziali e tecnico -applicativi:

Elementi di psicoterapia transpersonale e metodologia biotransenergetica: pratiche di direzione e trasformazione; autocaptazione e captazione; l’integrazione biotransenergetica; la gestione delle dinamiche di gruppo; il viaggio sciamanico; visualizzazioni e pratiche di autoguarigione; Vision quest , regressione, proiezione, ricapitolazione, liberare l’anima, oltre i confini. Pratiche di terapia primaria: la liberazione delle emozioni primordiali. Suono, respiro e pratiche di consapevolezza del suono primordiale. Pratiche per l’attivazione del Sé transpersonale: danza e vocalizzazione, catarsi emozionale.

 

Indicazioni bibliografiche:

Testi obbligatori

– Coppo P., Etnomedicina, Ed. Red

– Eliade M. Sciamanesimo, le tecniche dell’estasi, Ed. Mediterranee

– Esler R. Il calice e la spada Ed. Frassinelli

– Tart C., Psicologie Transpersonali, Ed. Crisalide

– Maslow A., Verso una psicologia dell’essere

– Wilber K., Lo spettro della Coscienza, Ed. Crisalide

– Capra F., Il punto di svolta, Ed. Feltrinelli

– Capra F., Il tao della Fisica, Ed. Adelphi

– Grof S., Oltre il cervello, Ed. Cittadella

– Talbot M., Tutto è uno, Ed. Urrà

– Wilber K., Oltre i confini, Ed. Cittadella

– Grof S., Emergenza Spirituale, Ed. Red

– Grof S, La tempestosa ricerca di se stessi, Ed. Red

– Lattuada P.L., Il modo Ulteriore, Ed. Meb

– Lattuada P.L., Biotransenergetica, Ed. Xenia

 

Testi Complementari

– Basaglia Franco, Cos’è la psichiatria, Baldini Castaldi

– Basaglia Franco, La maggioranza deviante, Einaudi

– Basaglia Franco, L’istituzione negata, Baldini Castaldi

– Casdan e Sheldon, Psicopatologia, Ed. Giunti Martello, Firenze

– R.D.Laing, L’io Diviso, Ed. Feltrinelli Milano

– T.S.Szasz, Disumanizzazione dell’uomo, Ed. Feltrinelli Milano

– T.S.Szasz, Il mito della malattia mentale, Ed. I l saggiatore

– Lombardo G.P., Pedone G., Normale e patologico nelle teorie della personalità, Ed. Laterza Bari.

– Fromm E. Anatomia della distruttività umana, Ed. Mondatori

– Ornstein R. La psicologia della coscienza Franco Angeli editore

– Zolla E. La filosofia perenne, Ed. Marsilio

– Zolla E. Archetipi, Ed. Marsilio

– Zohar D., L’io ritrovato, Ed. Sperling e Kupfer

 

Quarto anno

Insegnamenti teorici di base:

Principi di psicoterapia transpersonale II. Nuove prospettive nell’approccio transpersonale. Metodologia biotransenergetica I e II. Psicologia degli stati non ordinari di coscienza. Tecnologie del sacro. Metodologia della ricerca.

Argomenti monografici:

Lo sviluppo transpersonale: linee essenziali, radici storiche, modelli interpretativi e metodologia clinica. Oltre la mente: consapevolezza e seconda attenzione, dimensione superconscia. Meditazione e processo terapeutico. La tradizione originaria: il mondo è ciò che sogni. L’esperienza sciamanica, il viaggio sciamanico, le forze che reggono il mondo. Metodologia Biotransenergetica: Libertà dal conosciuto. In viaggio per risvegliarsi. Muoversi nel flusso. Vivere la visione. Transidentificazione. Il potere del suono : canti, musiche e mantras. Il dialogo delle voci. Stati di coscienza ordinari e non ordinari: transe ipnotico e transe medianico. Ipnosi e rêve evelliè . Transe ed emozioni, transe e vita quotidiana. Transe estatica. Sonno, sogno, sogni lucidi. La dimensione onirica nella tradizione sciamanica. La ricerca scientifica nelle scienze del comportamento: verso un nuovo paradigma.

Alcuni temi dei seminari esperienziali e tecnico -applicativi:

Elementi di psicoterapia transpersonale e metodologia biotransenergetica: la padronanza dell’esperienza interiore delle forze archetipiche; il lavoro con sogni e visioni; pratiche e cerimonie di gruppo; la coscienza collettiva; la transidentificazione; le danze sacre; pratiche di integrazione psicofisica; il lavoro coi chakra; l’arte del dono di sé, bodymind work in Biotransenergetica; la visione sottile.

 

Indicazioni bibliografiche:

Testi Obbligatori

– Lattuada P.L. Sciamanesimo Brasiliano Ed. Xenia

– Lattuada P.L. Sotto stelle diverse Ed. Xenia

– Lattuada P.L Il Corpo del Sogno, Anima edizioni

– Campbel J. L’eroe dai mille volti, Guanda

– Assagioli R., Lo sviluppo Transpersonale, ed . Astrolabio

– Weil P., L’uomo senza frontiere, ed Crisalide

– Boggio Gilot L, Crescere oltre l’io, Ed. Cittadella

– Silveira M., Lattuada P.L., I Chakras, Rusconi

– Grof S. La mente olotropica, Ed. Red

– Grof S. La psicologia del futuro, Ed. Red

– Grof S., L’ultimo viaggio, Urrà

– Tart C., Stati di coscienza, Ed. Astrolabio

– Russell P., Il risveglio della mente globale, Ed. Urrà

– Jodorowsky A., La danza della realtà, Ed. Feltrinelli

– Hanckock J., Sciamani, Corbaccio

– Mc Burney D., Metodologia della ricerca in psicologia, Ed. Il Mulino

– Braden G., La matrix divina, Macro

– Lipton , La biologia delle credenze, Macro

 

Testi Complementari

– McKenna T., Il nutrimento degli dei Ed. Urrà

– Erikson M.H., Le nuove vie dell’ipnosi, Ed. Astrolabio

– Osho, Cos’è la meditazione, Ed. Bompiani

– Beveridge W., L’arte della ricerca scientifica, Ed. Armando

– Borger R-Cioffi F., La spiegazione nelle scienze del comportamento, Ed. Franco Angeli

– Vogt W.P., Dizionario di tecniche e metodologia per la ricerca psicologica, Edizioni Kappa

 

Condizioni generali

Domanda

Possono iscriversi alla Scuola di Formazione in Psicoterapia Transpersonale (di seguito SFPT) i laureati in Medicina e Psicologia iscritti all’Ordine. Possono iscriversi, con riserva, i laureati in Medicina e Psicologia che sostengono l’Esame di Stato entro la prima sessione utile dell’anno 2016. L’ammissione con riserva viene integrata quando il candidato si iscrive all’Ordine entro e non oltre 30 giorni dopo aver superato l’Esame di Stato. Il candidato interessato all’iscrizione alla SFPT invia il proprio curriculum con la richiesta di un incontro di reciproca conoscenza. In caso l’incontro abbia esito positivo, il candidato può presentare la domanda d’immatricolazione. Entro e non oltre quindici giorni dalla presentazione della domanda, il Direttore della Scuola, sentito il parere del Consiglio dei Docenti, invierà tramite email una risposta scritta in merito all’accettazione o meno della domanda di ammissione del candidato.

 

Iscrizione

All’atto dell’iscrizione Il candidato presenta i seguenti documenti:

  • Condizioni generali del contratto
  • Curriculum (formato europeo)
  • Certificato di Laurea (o fotocopia diploma)
  • Certificato di iscrizione all’Ordine
  • Una foto formato tessera
  • Ricevuta di versamento della tassa di immatricolazione di 250 euro

Colloquio di selezione

L’accesso alla scuola è subordinato ad un colloquio di selezione al termine del quale il candidato potrà compilare un modulo di prescrizione. L’iscrizione avverrà con il versamento della prima quota dopo l’avvenuta accettazione. I colloqui avverranno dal mese di settembre al mese di dicembre di ogni anno.

 

Inizio Corsi e calendario lezioni

Il primo anno avrà inizio nel mese di gennaio di ogni anno.

N.B.

Il calendario delle lezioni verrà fornito all’atto dell’iscrizione. Programmi, calendario lezioni e composizione delle classi potranno variare per esigenze didattiche e organizzative. Il presente Ordinamento Didattico è integrato dalle Condizioni Generali del Contratto aggiornate annualmente dal Direttore Responsabile in base all’andamento della formazione fornite all’allievo durante il colloquio preliminare e che dovranno essere sottoscritte all’atto dell’iscrizione.

 

Quote

Il costo annuo della Scuola è di Euro 3.600, pagabile in quattro rate, di cui la prima all’atto dell’iscrizione. Esso non comprende le sedute individuali e il vitto e l’alloggio durante i seminari intensivi residenziali. La tassa d’immatricolazione da versare all’atto dell’iscrizione al primo anno è di Euro 250.
La tassa di iscrizione agli anni successivi, da versare entro il 31 gennaio di ciascun anno è di euro 100.
La tassa di diploma da versare entro la data di discussione della tesi finale è di Euro 250.

 

Diritti di mora

Il mancato rispetto delle scadenze di versamento delle rate di frequenza comporta un contributo supplementare così determinato:

  • 10,00 € per i primi 15 giorni di ritardo
  • 25,00 € fino a 30 giorni
  • 50,00 € oltre 30 giorni

Nel caso non vengano pagate le tasse, l’allievo perde il diritto di frequentare i corsi.

 

Frequenza

La frequenza è obbligatoria. Sono ammesse assenze non superiori al 20% e per giustificati motivi.In caso di mancata partecipazione ad un seminario, l’allievo è tenuto ad avvisare e a giustificare la sua assenza.

Assenze superiori a quelle ammesse, se non giustificate e concordate, comportano l’automatica esclusione dall’anno in corso.

         

Relazioni mensili

Ogni allievo è tenuto alla redazione di un feedback sull’esperienza dei seminari.

La relazione dovrà essere divisa in tre parti:

  •  I contenuti teorico pratici del seminario
  • Il vissuto personale durante il seminario
  • Il processo interiore durante il mese.

Le relazioni devono essere consegnate in formato elettronico all’indirizzo email transpersonal@fastwebnet.it entro il seminario successivo. La mancata consegna delle relazioni non consentirà l’accesso all’esame di fine anno.

Libretto

E’ cura di ogni partecipante compilare il libretto a lezione e farlo firmare al docente.L’esame di fine anno può essere sostenuto solo se il libretto è compilato in ogni sua parte. Inoltre viene riportato il monte ore totale annuali delle sedute individuali e del tirocinio.

 

Esami e verifiche periodiche

L’esame di fine anno consiste in una prova scritta. Di anno in anno vengono stabiliti i termini di consegna. La valutazione viene espressa in trentesimi. In caso di prove insufficienti può venire richiesta un’integrazione. L’evoluzione del percorso di apprendimento e del processo di individuazione dell’allievo possono essere oggetto di verifiche periodiche e prove supplementari.

 

Passaggio all’anno successivo

Entro il 31 gennaio di ogni anno successivo al primo, l’allievo in regola con le frequenze, le relazioni, gli esami e il tirocinio può presentare domanda di iscrizione all’anno successivo. Qualora l’allievo non sia riuscito a completare feedback, esami e tirocinio per giustificati motivi, è possibile effettuare un’iscrizione in deroga al secondo e al quarto anno, previa presentazione scritta di un piano di recupero che deve essere approvato da parte del Direttore del Corso. Entro la fine del secondo anno, l’allievo è tenuto ad assolvere i debiti formativi rispetto ai feedback e agli esami; se ciò non avviene per validi motivi giustificati, l’allievo può iscriversi al secondo anno ripetente. Al termine di ogni anno, In caso di inadempienza del piano di recupero o di altre evidenti gravi inadeguatezze formative o comportamentali, il Consiglio dei Docenti può precludere il passaggio all’anno successivo.

 

Iscrizione fuori corso

L’allievo che entro la fine del quarto anno non abbia superato le prove richieste, o non completato le relazioni assegnate e/o il tirocinio, ma abbia assolto le frequenze, può iscriversi fuori corso fino al completamento delle incombenze. Per l’iscrizione fuori corso l’allievo deve presentare regolare domanda in segreteria, versando contestualmente un importo pari al 30% della rata annuale. Chi invece non abbia raggiunto il numero minimo, stabilito nell’80%, delle ore di frequenza, può continuare a frequentare iscrivendosi come ripetente.

 

Terapia individuale e colloqui con il Responsabile Didattico

L’allievo concorda con il Direttore, previa domanda scritta da presentarsi entro il primo anno di corso, il percorso individuale da compiere in base alle esperienze pregresse e al grado di risoluzione della propria storia personale. È consentita la scelta di psicoterapeuti di diverso orientamento e non appartenenti alla scuola, l’integrazione di percorsi psicoterapeutici compiuti secondo altri approcci e l’attribuzione di eventuali credits. Nel caso l’allievo effettui il percorso individuale con uno psicoterapeuta esterno alla scuola, nell’arco dei quattro anni deve effettuare almeno 12 incontri di psicoterapia didattica con uno psicoterapeuta supervisore della scuola, per la messa a punto dello stile personale. I percorsi di psicoterapia precedenti all’iscrizione alla Scuola devono essere documentati entro il primo anno di corso. Al termine di ogni anno di corso, le ore di psicoterapia individuale vanno documentate presentando un certificato su carta intestata dello psicoterapeuta, con indicazione del periodo e delle ore effettuate; le ore devono essere registrate anche sul libretto. Inoltre ogni anno sono previsti due colloqui con il responsabile didattico, finalizzati al monitoraggio e al supporto dell’allievo rispetto ai rapporti con l’ente presso cui svolge il tirocinio, il processo di apprendimento didattico, eventuali difficoltà nella stesura degli esami.

 

Tutor

Durante la formazione l’allievo ha la facoltà di avvalersi della supervisione di un tutor che lo segua nel percorso. L’elenco dei tutor è disponibile in segreteria.

 

Tirocinio

Ogni allievo può effettuare il tirocinio presso la zona di residenza. La Scuola mette a disposizione un elenco di strutture già convenzionate. L’allievo può svolgere il tirocinio in una struttura diversa da quelle indicate. In ogni caso sarà cura dell’allievo trovare la sede, verificarne la disponibilità ad accogliere tirocinanti, e la presenza di uno psicoterapeuta disponibile ad assumere l’incarico di tutor. la Scuola provvede quindi ad attivare una nuova convenzione. L’accreditamento come sede di tirocinio da parte delle Agenzie competenti e la presenza di un tutor supervisore iscritto da più di tre anni all’elenco degli psicoterapeuti, sono i requisiti necessari che l’ente deve soddisfare per essere scelta come sede di tirocinio. Entro febbraio dell’anno successivo, l’allievo deve consegnare presso la segreteria il certificato su carta intestata dell’ente, apportante la firma e il timbro dello psicoterapeuta tutor, che attesti le ore effettuate.

 

Tesi

Le procedure tesi sono indicate nell’apposito documento che costituisce parte integrante del presente contratto.

 

Diploma

Alla fine del quarto anno, dopo la presentazione del lavoro di tesi, l’allieva/o che ha frequentato con regolarità le lezioni, svolto le incombenze indicate nell’Ordinamento Didattico e nel presente Contratto, superato le prove richieste, riceverà un attestato con l’indicazione delle votazioni degli esami e il diploma di Psicoterapeuta Transpersonale.

 

SIBTE

Al fine di tutelare gli Psicoterapeuti Transpersonali Diplomati che esercitano secondo la metodologia Biotransenergetica è istituita dal 1986 la Società Italiana di Biotransenergetica, d’ora in poi SIBTE. La SIBTE è dotata di un Elenco Professionale e di un Codice Deontologico al cui rispetto sono tenuti i suoi iscritti. Possono iscriversi all’elenco professionale gli Psicoterapeuti Transpersonali Diplomati. La SIBTE certifica con l’accreditamento la qualità dei suoi iscritti, che versano una quota annua e seguono una formazione permanente mediante aggiornamenti periodici e hanno diritto a una serie di benefit indicati nella domanda di iscrizione.

 

Bibliografia

La bibliografia indicata nel programma, unitamente a quella indicata da ogni docente durante le lezioni, fa da riferimento per l’esame di fine anno. La stessa può essere modificata presentando un piano di studi personalizzato che deve essere approvato dal Consiglio dei Docenti.

 

Interruzione studi

In caso di interruzione studi, l’allievo deve presentare una richiesta scritta e motivata. In caso di accettazione della domanda, al momento della ripresa (fatta eccezione per i casi di maternità/paternità e malattia documentata), per poter mantenere valido il percorso fino ad allora svolto, l’allievo dovrà versare il 30% delle quote annuali per ogni anno d’interruzione.

 

Controversie

Per ogni controversia sarà competente il foro di Milano.

 

Collegamenti Esteri

Esistono nel mondo numerose realtà nazionali ed internazionali che si occupano di Psicologia e Psicoterapia Transpersonale.

La Scuola di Formazione in Psicoterapia Transpersonale intrattiene rapporti di scambio culturali e scientifici con i seguenti Istituti:

  • Sophia University – 1069 East Meadow Circle Palo Alto, CA 94303, Stati Uniti (650) 493-4430
  • Eurotas, European Transpersonal Association – Heimbachweg 1 AD – 79299 Wittnau / GERMANY
  • Association for Transpersonal Psychology – P.O. Box 3049 Stanford, California 94309,415/3272066
  • International Transpersonal Association – 20 Sunnyside Avenue Suite A257 Mill Valley, CA 94941 USA
  • European Transpersonal Psychology Association – C\O Associazione Italiana di Psicologia Transpersonale via C. Corvisieri 46, 00162 Roma
  • Universidade Holistica Internacional de Brasilia – Granja do Ipè, BR 40 – Caixa Postal 09521 CEP: 70001-970-Brasilia DF

 

Informazioni e iscrizioni

Integral Transpersonal Institute sas

Via Villapizzone 26 20156 Milano

Scuola di Formazione in Psicoterapia Transpersonale

tel 0245481288 – 028393306 fax 0299980130

e-mail: biotransenergetica@gmail.com

transpersonal@fastwebnet.it

 

 SCARICA GLI ALLEGATI:

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Altri Programmi

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Master

Master Biennale in Psicoterapia Transpersonale – Metodologia Biotransenergetica

“Un percorso di Biotransenergetica è indicato per chiunque voglia compiere un viaggio di conoscenza verso la propria natura più vera…”

Possono iscriversi al Master in Psicoterapia Transpersonale tutti gli psicoterapeuti che hanno terminato il loro percorso formativo e conseguito il Diploma presso la Scuola di provenienza.
Il candidato interessato all’iscrizione invia il proprio curriculum con la richiesta di un incontro di reciproca conoscenza. In caso l’incontro abbia esito positivo, il candidato può presentare la domanda d’immatricolazione. Entro e non oltre quindici giorni dalla presentazione della domanda, il Direttore della Scuola, sentito il parere del Consiglio dei Docenti, invierà tramite email una risposta scritta in merito all’accettazione o meno della domanda di ammissione del candidato.

Intenti:

Il Master offre l’opportunità agli psicoterapeuti che hanno effettuato una formazione di diverso orientamento, di sperimentare ed approfondire l’approccio transpersonale, in particolare la metodologia Biotransenergetica.

La BTE ci ricorda che il viaggio verso la padronanza dell’esperienza interiore non ha temine.

L’intento del Biennio è quadruplice:

1.      Fornire allo psicoterapeuta un approccio integrale che contempli una visione più ampia dell’uomo e dei sistemi a cui esso è connesso; l’essere umano è dunque visto come un essere multilivello, e la BTE offre sia le mappe, sia la metodologia per lavorare e trasformare non solo il livello fisico, emotivo e mentale ma anche i livelli energetici e spirituali.

2.      Sperimentare inoltre una metodologia clinica fondata sull’esperienza interiore e l’esplorazione delle dimensioni della coscienza, la partecipazione e la condivisione, con l’intento di realizzare la consapevolezza che si svela nelle dimensioni più autentiche del cuore, oltre i processi di pensiero della mente ordinaria.

3.      Mettere a punto uno stile psicoterapeutico personale, valorizzando le proprie specificità e i propri talenti, portando a compimento il processo d’individuazione che consente di onorare il proprio posto nel mondo, nei rispettivi contesti socio-culturali e professionali. La BTE si propone come un modello integrale e transpersonale orientato alla realizzazione del sé, in grado di intervenire con efficacia nei processi di trasformazione della coscienza.

      4.      Applicare il modello nell’ambito del setting familiare, di comunità, delle aziende, delle scuole.

SCARICA GLI ALLEGATI:

Condizioni Generali del Contratto Master Biennale SFPT 17

Master Biennale Psicoterapia 17

Scheda di iscrizione al Master 18
Calendario Master 18
Scheda di iscrizione al Master 18

Procedura tesi Master 17-18

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Master In BTE BODYWORK dal 19 agosto al 3 settembre:

CORPO DEL SOGNO E ARTE DEL DONO DI SÉ

 

 

Info e contatti:
Tel 028393306
email: scuolapsicoterapiabte@gmail.com  

Chi Siamo

Integral Transpersonal Institute (ITI) nasce nel 2010, come società che si occupa di gestire le attività commerciali del network, vuole connotarsi come un luogo  di Formazione e di Terapia, di Ricerca e di Informazione dove si impara e si insegna, dove, nell’ascolto, si trascende e si include, ci si libera dal conosciuto e si procede in quel viaggio verso l’Unità a cui desideriamo partecipare.

Un viaggio che dal punto di vista culturale, prosegue l’attività dell’Associazione per la Medicina e la Psicologia Transpersonale  fondata a Milano nel 1982 da un gruppo di medici e psicologi con l’obbiettivo di sviluppare, promuovere, diffondere l’approccio umanistico e transpersonale nel campo della salute, del benessere psicofisico, dell’evoluzione personale.

Un viaggio che, sappia restituire il giusto nome alle cose, il giusto nome a termini come: Scienza, Psiche, Teoria, Anima, Spirito, Sacro, Medicina, Vuoto, Amore, solo per citarne alcuni.

ITI gestisce le seguenti attività:

  • Scuola di Formazione in Psicoterapia Traspersonale, riconosciuto dal MIUR con Decreto ministeriale del 30 maggio 2002, titolo abilitante all’esercizio della psicoterapia ed equipollente alla specializzazione universitaria per i pubblici concorsi.
  • Training di Formazione in Counseling Transperonale (metodologia Biotransenergetica) valido per l’ottenimento del diploma di Counselor Transpersonale accreditato presso AssoCounseling.
  • ITI edizioni, nata per proporsi come casa editrice di riferimento della visione transpersonale e che pubblica oltre a testi di saggistica l’Integral Transpersonal Journal, rivista internazionale organo ufficiale dell’EUROTAS, European Transpersonal Association e La Visione Sottile, magazine dell’Associazione Om.
 

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