Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Transpersonale

psicoterapia transpersonale

Psicoterapia Transpersonale

 

Premessa – Da dove viene la psicoterapia transpersonale?

Introduciamo la psicologia transpersonale, la psicoterapia transpersonale, le sue origini, caratteristiche e integrazione.

Per comprendere la psicoterapia transpersonale partiamo dal termine Transpersonale, che applicato alla psicologia sembra essere stato utilizzato per la prima volta da Roberto Assagioli, il creatore della Psicosintesi, ed in seguito da Gustav Jung. Esso sta ad indicare quelle aree della realtà psichica che si estendono oltre l’identificazione con la personalità individuale.

La Psicologia Transpersonale, pertanto, sta ad indicare quell’approccio psicologico che si occupa di ampliare il contesto psicologico allo studio di una cultura della spiritualità, delle esperienze interiori dei diversi stati di coscienza, dello sviluppo delle qualità più genuinamente umane e delle risorse più elevate del Sé;

si caratterizza come il contributo degli ambienti scientifici allo studio e alla comprensione dell’esperienza interiore di ordine trascendente.

Esperienza che nel corso dei secoli ha ricevuto, dalle diverse tradizioni numerose denominazioni: estasi mistica, esperienza cosmica, coscienza cosmica, esperienza oceanica, peak experience, nirvana, satori, samadhi, regno dei cieli, ecc.

Nella sua ricerca, la Psicologia Transpersonale integra l’esperienza della psicologia occidentale, soprattutto del filone gestaltico, esistenziale, umanista, con le tradizioni mistiche fondate sulla meditazione e con quelle sciamaniche fondate sull’estasi e sul contatto diretto con le forze della natura.

Subisce inoltre una forte influenza dalle più recenti acquisizioni della fisica moderna e della biofisica ed è in stretto rapporto con altre scienze quali: la sofrologia, la sociologia, l’antropologia e l’etnopsichiatria.

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La storia – Psicologia e Psicoterapia Transpersonale

Dai primi studi sulle esperienze mistiche alla psicoterapia transpersonale in Italia.

♦ William James, pioniere della psicologia, fu il primo a studiare le esperienze mistiche considerandole eventi sia psicologici sia religiosi.

In “The Varieties of Religious Experiences”, James considera le esperienze mistiche come un “sano e naturale impulso”, fondamento di ogni religione.

Freud e le successive scuole di psicoanalisi stigmatizzarono queste esperienze, definendole fantasie regressive allo stato uterino; i Comportamentisti spostarono definitivamente l’attenzione della scienza dal mondo degli stati di coscienza a quello del comportamento.

Tuttavia, contestualmente alle tendenze dominanti, sopravvisse una scuola di pensiero, sostenuta da studiosi eterogenei per formazione e provenienza, che continuò a mantenere la trascendenza dell’io e l’esperienza spirituale al centro della propria ricerca psicologica.

♦ Primo fra tutti è da citare Carl Gustav Jung, il quale postulò l’esistenza di un Inconscio Collettivo, inizialmente da lui stesso definito “Ueberpersonliche” (Transpersonale).

Tale Inconscio sarebbe l’artefice della fondamentale interconnessione di ogni psiche individuale e sarebbe popolato da Archetipi, i quali costituiscono la base stessa di ogni esperienza transpersonale.

Secondo Jung, noi facciamo indirettamente esperienza degli Archetipi attraverso i sogni, i simboli, le favole, i rituali, mentre le esperienze mistiche ci consentono l’accesso diretto al mondo archetipico.

Egli arrivò ad indicare nell’esperienza spirituale la via maestra per la risoluzione delle nevrosi.

♦ Abraham Maslow fu il fondatore della Psicologia Umanistica e gettò le basi, forse più di chiunque altro, per la nascita della Psicologia e della Psicoterapia Transpersonale in quanto forza organizzata all’interno del panorama degli approcci psicologici.

Egli stesso considerò la Psicologia Umanistica, che definì la Terza Forza della psicologia, dopo la Psicoanalisi e il Comportamentismo, come una fase di transizione che preparava ad una “ancora più alta Quarta Psicologia, psicoterapia transpersonale, transumana”.

Tale movimento riconosceva come proprio punto di partenza per la comprensione del disagio l’esplorazione del cosmo più i bisogni e gli interessi umani, andando oltre concetti quali umanità, identità, autorealizzazione personale, verso una trascendenza del sé.

♦ Roberto Assagioli ebbe il grande merito di trascendere per primo i limiti della Psicoanalisi, proponendo un approccio definito “Psicosintesi”, che consentisse all’individuo di ampliare i suoi confini personali verso la realizzazione di un Sé Transpersonale. Sembra inoltre che fu lui a coniare per primo il termine Psicologia Transpersonale.

♦ Pierre Weil, uno dei grandi Padri della Psicologia  Transpersonale, esplorando le dimensioni dell’esperienza interiore, come ci ricorda nel suo libro “L’uomo senza frontiere” , ha individuato una serie di confini che limitano l’uomo nella sua visione del mondo, definendo così, magistralmente, i contributi per un ampliamento degli orizzonti psicologici da parte della Psicologia Transpersonale. Essi sono: la coscienza, la memoria, l’evoluzione e la morte.

Le principali prerogative del movimento transpersonale sono la conoscenza e la trascendenza di tali confini, operando con metodi scientifici per lo sviluppo delle seguenti tesi, tesi che non vanno viste come un dogma nel quale credere ma come un presupposto epistemologico, un “come se”:

Gli ambiti di intervento della Psicoterapia Transpersonale sono: la coscienza, la memoria, l’evoluzione e la morte.

La principale prerogativa del movimento transpersonale, in primis della psicoterapia transpersonale, sono la conoscenza e la trascendenza di tali confini, operando con metodi scientifici per lo sviluppo delle seguenti tesi:

1. La coscienza è un flusso incessante ed illimitato. I limiti esistono solo nella mente dell’uomo.

2. La memoria va oltre la filogenesi e può risalire lungo la giornata evolutiva del vivente fino alla fonte stessa dell’energia vitale.

3. L’evoluzione umana non si ferma all’intelletto o alla fase della maturità sessuale, ma procede verso qualità più elevate quali: saggezza, amore, umiltà, compassione, consapevolezza, ecc.

4. La morte è solo un passaggio, un occasione per attingere a nuove dimensioni dell’essere.

Stanislav Grof e Ken Wilber sono le figure attualmente più rappresentative del movimento transpersonale.

♦ Stan Grof, come vedremo, è stato uno dei primi ad elaborare un modello psicodinamico transpersonale, oltre che una mappa dell’esperienza interiore e una metodologia psicoterapeutica ad approccio transpersonale (psicoterapia transpersonale).

♦ Ken Wilber è da considerarsi senza dubbio il più fertile teorico transpersonale vivente; egli ha, tra l’altro, elaborato un modello di sviluppo della coscienza che consente di integrare i vari modelli psicologici: cognitivo, morale, psicodinamico e spirituale. Altri autori che collateralmente hanno nutrito il grande fiume del Transpersonale sono da considerarsi: Karen Horney con il suo concetto di “Vero Sé”; Victor Frankl, il quale basava il suo lavoro sulla ricerca del significato e sulla nozione di “autotrascendenza”; Carl Rogers, che includeva il concetto di “potere spirituale trascendente” tra le caratteristiche di una persona pienamente funzionante e Fritz Perls, che fu profondamente influenzato dallo Zen nella elaborazione della sua Terapia della Gestalt.

Guarda le interviste esclusive di Ken Wilber, e altre centinaia di video gratuiti sulla psicoterapia transpersonale sul canale Youtube ufficiale della Biotransenergetica cliccando QUI

♦ La prima Associazione di Psicologia Transpersonale fu fondata negli Stati Uniti nel 1969 ad opera di personalità quali: Charlotte Buhler, Abraham Maslow, Allan Watts, Arthur Koestler, Viktor Frankl.

Pubblicarono la rivista The Journal of Transpersonal Psychology, fondata da Antony J. Sutich e alla quale collaborano tutti i maggiori esponenti americani del movimento Transpersonale quali: Ken Wilber, Stan Grof, Stanley Krippner, Lawrence Le Shan, Michael Murphy, Charles T. Tart, Frances E. Vaughan, e altri.

♦ In Italia, gli autori che più hanno contribuito alla elaborazione teorica e alla diffusione del movimento transpersonale sono: Laura Boggio Gilot, Arturo De Luca e Pier Luigi Lattuada.

♦ Laura Boggio Gilot nei suoi testi esplora la Psicologia Transpersonale alla luce della Psicosintesi e della meditazione Vedanta.

♦ Arturo De Luca coglie la dimensione transpersonale attraverso il Rebirthing e la Respirazione Olotropica di Grof.

♦ Pier Luigi Lattuada ha elaborato la Biotransenergetica, una disciplina Transpersonale influenzata dalle antiche tradizioni originarie e della filosofia perenne ed è la metodologia applicata nella Scuola, da lui fondata di Specializzazione in Psicoterapia Transpersonale Riconosciuta MIUR Decreto 30 Maggio 2002.

La Biotransenergetica è stata fondata nel 1982 insieme alla Dott. Marlene Silveira.

Le linee essenziali della Psicoterapia Transpersonale

Il modello Psicoterapeutico Transpersonale si svolge lungo le seguenti linee essenziali:

 Ciascuno di noi possiede una “natura intima”, essenziale, naturale, innata, fondata biologicamente. Tale natura è in parte specifica della persona, in parte caratteristica dell’intera specie.

Essa sembra essere “intrinsecamente buona”.

È portatrice dei bisogni di base e contiene le emozioni e le capacità umane fondamentali, le potenzialità, i talenti, gli equilibri fisiologici e temperamentali, l’attrezzatura anatomica e così via.

Questo nucleo intimo fondato sulle potenzialità ha bisogno di essere nutrito e sostenuto per potersi radicare.

Un’educazione repressiva, le aspettative culturali, i condizionamenti, il timore della disapprovazione, lo soffocano con facilità.

I contenuti di tale nucleo pertanto sono per lo più rimossi e, pertanto, inconsci.

La repressione, frustrazione o negazione di tali potenzialità intrinseche forniscono il substrato adeguato allo sviluppo di disturbi psicopatologici. I disturbi della personalità possono quindi venire letti come il risultato di un blocco nel processo di autorealizzazione.   

 Il processo di autorealizzazione passa attraverso il contatto con la propria natura intima, l’accettazione incondizionata di sè, cioè dei propri bisogni e aspirazioni e la loro espressione, ovvero la realizzazione di queste capacità latenti o potenzialità verso quel “pieno compimento” della nostra essenza naturale e, come vedremo, spirituale.

 Lungo questa strada gli ostacoli vanno ricercati nella cronicizzazione dei fattori di stabilizzazione o strutture conservative dell’ io.

—>Tali strutture se cronicizzate e consolidate da un eccessivo rigore nell’attenzione alle norme del sociale, finiscono per bloccare la libera espressione del nostro sé e ad imprigionare la spontaneità e la naturalezza in schemi di comportamento stereotipati.

Inoltre esse sono sostenute da istanze quali: il controllo, la volontà, l’autocritica, l’analisi, la misura, il conformismo, la razionalizzazione, le giustificazioni e i pretesti; finiscono quindi per sostituirsi a quella forza dinamica e saggia, a quella voce interiore che tende a guidarci verso ciò che è “giusto” per noi stessi e per chi ci circonda, verso qualità più genuinamente umane quali la fiducia, l’amore, l’umiltà, la compassione, la determinazione, la comprensione, la sincerità, la fluidità, la sensibilità.

Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Transpersonale

Riconosciuto dal MIUR con Decreto Ministeriale in data 30 maggio 2002

Titolo abilitante all’esercizio della psicoterapia ed equipollente alla specializzazione universitaria per i pubblici concorsi

 

Il nostro percorso terapeutico/formativo

Intento

La Psicologia Transpersonale opera per la realizzazione del sé, il risveglio della “natura intima” di ogni individuo e delle sue qualità più genuinamente umane.

La Psicoterapia Transpersonale si muove nella direzione non, com’è ovvio, della distruzione delle strutture conservative, ma verso un ritrovato equilibrio tra spontaneità e controllo, a tutt’oggi sbilanciato sul versante del controllo.

La straordinaria ampiezza delle tecniche impiegate non sta a significare un’assenza di metodo o d’identità ma da una ecletticità creativa che deriva da un approccio dialogico processuale che pone l’enfasi sul processo e sulla “presenza terapeutica” di ordine dialogico piuttosto che su istanze diagnostico procedurali.

La specificità dell’approccio psicoterapeutico Transpersonale risulta chiaramente se prendiamo in considerazione la distinzione che fa Vaughan tra Contenuto, Processo e Contesto Transpersonale in psicoterapia.

La Scuola si propone di insegnare i principi ed i metodi della Psicoterapia Transpersonale secondo gli orientamenti di autori quali: S. Grof, K. Wilber, P. Weil, C. Tart, A. Maslow, con particolare riguardo alla metodologia Biotransenergetica elaborata da Pier Luigi Lattuada. Tali orientamenti sono precisati nell’articolo 4 e segg.

Durante il corso verranno forniti abilità e strumenti per:

Un percorso individuale di realizzazione del sé
La conoscenza teorica e l’applicazione pratica del modello transpersonale
L’utilizzo del modello transpersonale nella pratica psicoterapeutica individuale e di gruppo
L’applicazione del modello nell’ambito della famiglia, delle comunità, delle aziende, delle scuole.

Il Contenuto

Per Contenuti Transpersonali ci riferiamo alle diverse esperienze di ordine transpersonale quali:

Peak esperiences
Plateau experiences
Nadir experiences
Stati di trascendenza del sé
Stati di benessere ottimale
Esperienze mistiche
Esperienze estatiche
Crisi transpersonali dovute ad emergenze spirituali
Stati non-ordinari della coscienza
Stati meditativi
Esperienze di pre-morte
Stati di sensitività ed ipersensibilità (precognizione, chiaroveggenza, transidentificazione, ecc.)
Visioni archetipiche e mitologiche
Sogni lucidi

Stati di consapevolezza intensa, rivelazioni, insight
Aperture del cuore

Compito dello psicoterapeuta transpersonale sarà quello di favorire il processo evolutivo di integrazione delle istanze e delle risorse più elevate nella personalità, assistere nel processo di trascendimento e inclusione delle identificazioni dell’io nelle dimensioni del Sé, nella conseguente elaborazione e comprensione del significato delle esperienze vissute.

Il Processo

Per comprendere cosa significa Processo Transpersonale, possiamo riferirci a quella che Grof descrive come “la struttura dinamica dell’esperienza interiore” o a quello che Wilber descrive come “lo spettro evolutivo della personalità”.

Lo psicoterapeuta transpersonale accompagna il cliente attraverso pratiche transpersonali derivate da antiche discipline spirituali fondate sulla meditazione o sulle nuove metodologie delle psicoterapie esperienziali. Il processo che ne consegue, da un’iniziale esplorazione del mondo interiore, costituito da sensazioni, emozioni, percezioni senza apparente significato (esperienze astratte secondo Grof, fase prepersonale secondo Wilber), conduce verso l’indagine ed il graduale affrancamento dalla propria storia personale, (esperienze biografiche in Grof, fase personale in Wilber). Ciò determina il passaggio attraverso esperienze di radicale trasformazione (esperienze di morte-rinascita secondo Grof) e l’accesso alla dimensione transpersonale, luogo delle qualità spirituali e della “vera natura” (esperienze trans personali secondo Grof, fase transpersonale secondo Wilber).

Il Contesto

Il Contesto Transpersonale sta invece a significare il quadro all’interno del quale la visione transpersonale legge gli eventi. Una depressione, ad esempio, per lo psicoterapeuta transpersonale sta a significare una separazione dalla dimensione sacra dell’esistenza; l’ansia nei confronti della vita viene percepita come l’emergenza di un archetipo che chiede di venire riconosciuto ed onorato. E’ comprensibile, a questo punto, come a caratterizzare la psicoterapia transpersonale sia il riconoscimento del contesto piuttosto che non la metodologia utilizzata. Seppur vero che la via maestra per l’accesso alla dimensione transpersonale sia uno stato di coscienza meditativo, si possono altresì preparare le condizioni per la realizzazione di uno spazio meditativo con gli strumenti più svariati come un’interpretazione, una modifica comportamentale, una ristrutturazione cognitiva e così via. In definitiva, è possibile che vengano usati strumenti tipici del processo transpersonale come meditazione, danze o visualizzazioni senza lavorare in un contesto transpersonale, così come è possibile realizzare un intervento transpersonale usando metodiche dialogiche, ad esempio, comportamentiste o psicoanalitiche.

Organigramma

Scuola

La Scuola di Formazione in Psicoterapia Transpersonale è promossa da Om Associazione per la Medicina e la Psicologia Transpersonale con sede in Milano. Om è un’Associazione senza scopo di lucro fondata nel 1982 da Marlene Silveira e Pier Luigi Lattuada.

La Scuola di Formazione in Psicoterapia Transpersonale è stata riconosciuta dal MIUR con decreto del 30 maggio 2002, pubblicato nella G.U. n. 144 del 21 giugno 2002. Il titolo rilasciato è abilitante all’esercizio della psicoterapia ed equipollente alla specializzazione universitaria per i pubblici concorsi.

Il presente ordinamento è stato approvato dal Consiglio dei Docenti e ratificato dal Consiglio Direttivo di Om, Associazione per la Medicina e la Psicologia Transpersonale.

 

Gestore della Scuola

Gestore della scuola è Integral Transpersonal Institute Sas.

Legale rappresentante di ITI e Direttore Responsabile della Scuola di Formazione in Psicoterapia Transpersonale è il Prof. Pier Luigi Lattuada.

 

Comitato Scientifico

Prof. Giorgia Donà (Presidente)

Prof. Arturo De Luca (Italy), Dott.ssa Mirella Balla (Italia),, Dott.ssa Marlene Silveira (Italia), Dott. Jure Biechonsky ( Estonia) Dott.ssa, Bernadette Blin-Lery ( France),  Dott.ssa Lyudmila Scortesca ( Moldavia) , Dott.ssa. Magda Sole (Spagna) , Dott.ssa. Giovanna Calabrese (Italia), Dott.ssa. Ingrida Indane, Dott.. Vladimir Maykov ( Russia),  Dott.ssa. Regina Hess ( Germania),  Dott. Steven Schmitz ( USA),  Dott. Vitor Jose Rodrigues ( Portogallo)

 

Direttore Responsabile

E’ facoltà del Direttore Responsabile compiere le iniziative ritenute opportune e utili al fine di promuovere la diffusione della scuola sul territorio nazionale ed il miglioramento della qualità dell’insegnamento. A tal fine il Direttore Responsabile ha la facoltà di stipulare accordi con altre associazioni, operare per il riconoscimento e l’attivazione di altre sedi della Scuola sul territorio nazionale, elaborare e chiedere il riconoscimento di nuovi programmi, stabilire e modificare il corpo docenti e chiederne il riconoscimento.

Corpo Docenti

Prof. Arturo De Luca

Dr. Beppe Grasso

Dr. Davide Carlo Ferraris

Dr. Eleonora Prazzoli

Dr. Giovanna Calabrese

Dr. Giuliano De Rocco

Dr. Laura Beccaluva

Dr. Luciano Marchino

Dr. Marlene Silveira

Dr. Mirella Balla

Dr. Paolo Cianconi

Prof. Pier Luigi Lattuada

Dr. Steven Schmitz

Dr. Valentina Lattuada

Consiglio dei Docenti

Dott. Arturo De Luca

Dott. Davide Ferraris

Dott.ssa Giovanna Calabrese

D.ssa Laura Beccaluva

Dott.ssa Marlene Silveira

Dott.ssa Mirella Balla

Prof. Dott. Pier Luigi Lattuada

Supervisori

Dott. Arturo De Luca

Dott. Davide Ferraris

Dott.ssa Gabriella Martis

Dott. Giuliano De Rocco

D.ssa Laura Beccaluva

Dott.ssa Marlene Silveira

Dott.ssa Mirella Balla

Prof. Dott. Pier Luigi Lattuada

 

Direttrice Didattica

Dott.ssa. Eleonora Prazzoli

 

Commissione Esami

Dott. Claudio Calcina ( coordinatore)

Dott.ssa Giovanna Calabrese

Dott.ssa. Eleonora Prazzoli

 

Programma Didattico

La metodologia d’insegnamento segue le linee delle antiche tradizioni che privilegiano la consapevolezza rispetto alla conoscenza intellettuale, l’apprendimento diretto, esperienziale rispetto all’apprendimento teorico. Le lezioni teoriche si aggirano intorno al 30/40% del monte ore totale di insegnamento e trattano temi monografici che sviluppano aspetti specifici degli insegnamenti di base ma che prevalentemente consentono di approfondire gli insegnamenti caratterizzanti l’indirizzo.

 

Monte Ore

L’insegnamento si svolge secondo quattro linee principali:

Seminari intensivi Teorico-esperienziali: tre giorni al mese per un totale di duecentocinquanta ore annuali circa.

Seminari tecnico-applicativi: cinque giorni due volte l’anno per un totale di cento ore annuali.

Sessioni di supervisione: parte del percorso di revisione personale e di supervisione avviene durante i seminari esperienziali per un minimo di 50 ore.

Tirocinio in strutture pubbliche e private: presso servizi di psicodiagnosi e psicoterapia accreditati come sede di tirocinio e convenzionati con la scuola per un totale di centosessanta ore annuali.

La stipula della convenzione necessita del parere preventivo degli organi competenti del ministero, la Scuola pertanto non ha potere decisionale se non dopo l’approvazione ministeriale. Ogni allievo è tenuto a provvedere per tempo alla ricerca e individuazione della sede di tirocinio onde evitare impedimenti nel passaggio all’anno successivo.

 

Primo anno

Insegnamenti teorici di base:

  • Principi di psicobiologia. Elementi di anatomo-psicofisiologia. Psicologia generale e psicologia dinamica.
  • Teorie della personalità. Psicodiagnostica.

Argomenti monografici:

  • Psicobiologia e processi di guarigione. La visione olistico/sistemica.
  • Le dimensioni della coscienza. La tradizione originaria.
  • Elementi di diagnosi energetica.

Alcuni temi dei seminari esperienziali e tecnico -applicativi:

Elementi di psicoterapia transpersonale e metodologia biotransenergetica: setting, relazione terapeutica e Transe; identificazione e disidentificazione, passaggio dallo zero, il Sé transpersonale. Pratiche di contatto e mobilizzazione; Il Corpo del Sogno, integrazione corpo-mente; autoguarigione; le costellazioni, le forze archetipiche e il processo di autorealizzazione; la dimensione del suono e del respiro nel processo di autorealizzazione.

Indicazioni bibliografiche:

Testi obbligatori

– AA. VV., Psicologia dello sviluppo, ed. Il Timone
– Bateson G., Verso una ecologia della mente, Adelphi
– Carotenuto A., Trattato di psicologia della personalità e delle differenze individuali, Raffaello Cortina Editore
– Grof S., Oltre il cervello, Ed. Cittadella part I
– Lattuada P.L. Biotransenergetica, ITI Edizioni
– Lattuada P. L., Il Corpo del sogno, ed Anima
– Lattuada P.L Oltre la mente, Ed. Franco Angeli
– Lazslo E., La Scienza e il campo akashico, Apogeo
– Pert C., Molecole d’emozioni, Corbaccio
– Tomati C., Il cerchio che cura, Edizioni Om,
– Wilber K., Oltre i confini, Ed. Cittadella
– Siegel D.J, La mente Relazionale

Testi Complementari

– Anastasi A., I test psicologici, Franco Angeli editore – Bateson G., Mente e natura, Adelphi
– Bottaccioli F., Psiconeuroimmunologia, Ed. Red
– Cipriano S., Elementi di psicobiologia, Primiceri ed. – Darley J.M. a cura di, Psicologia, Ed. il Mulino

– Lattuada P.L., Potere spirituale e guarigione, Ed. Meb
– Lattuada P.L., Silveira M., I Chakra, Rusconi edizioni
– Lattuada P. L., Sotto stelle diverse, ed Xenia
– Lazslo E., Terzo Millennio, la sfida e la visione, Corbaccio

– Portmann A., Le forme viventi, Adelphi
– Spitzer R. L. e altri, DSM V Casi clinici, Ed. Masson
– Zerbetto R., Modelli di Psicoterapia a confronto, Carrocci

– Zohar D., L’io ritrovato, Ed. Sperling e Kupfer

Secondo anno

Insegnamenti teorici di base:

Psicologia dell’età evolutiva. Psicologia clinica ed elementi di psicologia dinamica. Il suono, il respiro e la consapevolezza. Matrici transpersonali e matrici perinatali.

Elementi di psicologia transculturale e antropologia. Respiro e coscienza nelle tradizioni orientali. Breathwork, rebirthing, respirazione olotropica, libertà dal conosciuto. Comunicazione interpersonale e dinamiche di gruppo. Terapie brevi e tecniche di counselling. Terapia della coppia e della famiglia.

Argomenti monografici:

Teorie e modelli di apprendimento e sviluppo: educare al vuoto. Tecnologie e modelli di sostegno e di gestione della crisi: emergenze spirituali. Il processo di autorealizzazione, maschere, sub-personalità e false identificazioni. I sette dualismi e le posizioni in Biotransenergetica. Dall’atto sciamanico all’atto psicoterapeutico: tecnologie a confronto. Modelli e metodi dei diversi gruppi terapeutici: il gruppo psicologico, il gruppo dinamico, il gruppo tribale. I concetti fondamentali della comunicazione. Tecnologie e modelli di intervento per la prevenzione e la gestione dello stress. Psicodinamica del “pathos” personale; dall’io, al non-io, al Sé. Il counseling nell’approccio umanistico e transpersonale. Tecnologie e modelli di intervento nella coppia e nella famiglia secondo l’approccio transpersonale: tra unione sacra e libertà individuale.

Alcuni temi dei seminari esperienziali e tecnico -applicativi:

Elementi di psicoterapia transpersonale e metodologia biotransenergetica: chiavi di consapevolezza; l’osservatore; il modo ulteriore; la naturalezza naturale; la persistenza del contatto; la padronanza del transe; pratiche di benessere. Le costellazioni personali, familiari, culturali, archetipiche.

 

Indicazioni bibliografiche:

Testi obbligatori

– Capra F., Il punto di svolta, ed. Feltrinelli
– Falabella M., ABC della Psicopatologia, Magi Edizioni
– Gabbard G., Psichiatria psicodinamica, Cortina Raffaello Editore, quinta edizione
– Gazzaniga M., Chi comanda? Scienza, mente e libero arbitrio, Codice Ed.
– Goleman D.J. , Intelligenza Emotiva, Rizzoli, Milano
– Jung C.G., Gli archetipi dell’inconscio collettivo, Ed. Boringhieri
– Jung C.G., La Dinamica dell’Inconscio Ed. Boringhieri
– Lattuada P.L., Il Modo Ulteriore, Iti Edizioni
– Lattuada P. L., Sciamanesimo Brasiliano, ed Anima
– Lattuada P.L. Epistemologia della seconda attenzione, ITJ n. 0
– Lattuada P.L. Epistemologia della seconda attenzione parte II, ITJ n.1

Testi Complementari

– Capra F., Il Tao della Fisica, ed Adelphi
– Dalai Lama, Goleman D., Emozioni Distruttive, Mondadori
– Delisle J., Disturbi della personalità, Sovera
– Devereux G., Saggi di etnopisichiatria generale, Armando
– Freud S., Opere_1915-1917 Introduzione alla psicanalisi, e altri scritti, Boringhieri
– Loven A. Bioenergetica, Ed. Feltrinelli

 – Mindell A., Il Corpo della Sciamana Ed. Il Cerchio della Luna, Arpo

– Perls F., Teoria e pratica della terapia della Gestalt, Ed. Astrolabio

– Pierrakos E., L’unione sacra, Ed. Crisalide
– Reich W., La funzione dell’orgasmo, Ed. Sugar

– Reich W. L’analisi del carattere, Ed. Sugarco
– Rogers C., I gruppi d’incontro, Ed. Astrolabio
– Russel P., Il Risveglio della Mente Globale, Urrà
– Sanavio E., Cornoldi C., Psicologia clinica, Ed. Il Mulino
– Watzlawick P., Pragmatica della comunicazione umana, Ed. Astrolabio

 

Terzo anno

Insegnamenti teorici di base:

Psicopatologia generale e dell’età evolutiva. Psicofarmacologia tradizionale omeopatica e fitoterapia. Etno-medicina e etno-psicologia sociale. Principi di psicologia umanistica e transpersonale. Principi di psicoterapia transpersonale I.

Argomenti monografici:

Teorie e modelli di interpretazione dei disturbi psichici e comportamentali.

Epidemiologia delle “malattie mentali”. La visione antipsichiatrica: la “violenza della normalità e la “costruzione della follia”. L’impiego dei rimedi omeopatici e fitoterapici nel disagio psichico, enteogeni e piante di potere. Le terapie esperienziali: l’esperienza interiore. Il potenziale creativo del sintomo. La dimensione spirituale in terapia. Terapie primarie e psicologia transpersonale. Lavorare con le emozioni primordiali. Trauma natale e catarsi. Il simbolismo e l’esperienza della nascita. Il sistema archetipico e lo schema primordiale. La gestione delle “crisi transpersonali”. Il modello olistico: Le nuove acquisizioni della fisica quantistica. La filosofia perenne. La dimensione transpersonale. Mappe evolutive e modelli transpersonali: il Sé transpersonale, i cinque livelli, i sette Chakra, lo sviluppo delle potenzialità.

Alcuni temi dei seminari esperienziali e tecnico -applicativi:

Elementi di psicoterapia transpersonale e metodologia biotransenergetica: pratiche di direzione e trasformazione; autocaptazione e captazione; l’integrazione biotransenergetica; la gestione delle dinamiche di gruppo; il viaggio sciamanico; visualizzazioni e pratiche di autoguarigione; Vision quest , regressione, proiezione, ricapitolazione, liberare l’anima, oltre i confini. Pratiche di terapia primaria: la liberazione delle emozioni primordiali. Suono, respiro e pratiche di consapevolezza del suono primordiale. Pratiche per l’attivazione del Sé transpersonale: danza e vocalizzazione, catarsi emozionale.

 

Indicazioni bibliografiche:

Testi obbligatori

– Carotenuto A., Integrazione della personalità Bompiani – Carotenuto A., Oltre la Terapia psicologica, Bompiani
– Lattuada P.L., Sei un genio, Iti Edizioni
– Esler R., Il calice e la spada, Ed. Frassinelli

– Maslow A., Verso una psicologia dell’essere, Astrolabio Ubaldini – Tart C., Psicologie Transpersonali, Ed. Crisalide
– Wilber K., Lo spettro della Coscienza, Ed. Crisalide
– Wilber K., Progetto Atman Ed. Cittadella

– Grof S., La tempestosa ricerca di se stessi, Ed. Red
– Grof S., Emergenze Spirituali, Ed. Red
– Cianconi P., Addio ai confini del mondo, Franco Angeli

Testi Complementari

– Talbot M., Tutto è uno, Urrà
– Esler R., Il piacere è sacro, ed. Pratiche
– Lombardo G.P., Pedone G., Normale e patologico nelle teorie della personalità, Ed. Laterza Bari.
– Assagioli R., Lo sviluppo transpersonale, Astrolabio Ubaldini
– Eliade M., Sciamanesimo, le tecniche dell’estasi, Ed. Mediterranee
– Zolla E., La filosofia perenne, Ed. Marsilio
– Zolla E., Archetipi, Ed. Marsilio
– Szasz T.S, Il mito della malattia mentale, Ed. Il saggiatore
– Basaglia F., La maggioranza deviante, Einaudi
– Toscan E., Venne l’aba, Iti Edizioni
– Coppo P., Le Ragioni degli altri, Etnopsichiatria, Etnopsicoterapia, Raffaello Cortina Editore
– Wilber K., Sex, Ecology and Spiritualty, Shamballa

Quarto anno

Insegnamenti teorici di base:

Principi di psicoterapia transpersonale II. Nuove prospettive nell’approccio transpersonale. Metodologia biotransenergetica I e II. Psicologia degli stati non ordinari di coscienza. Tecnologie del sacro. Metodologia della ricerca.

 Argomenti monografici:

Lo sviluppo transpersonale: linee essenziali, radici storiche, modelli interpretativi e metodologia clinica. Oltre la mente: consapevolezza e seconda attenzione, dimensione superconscia. Meditazione e processo terapeutico. La tradizione originaria: il mondo è ciò che sogni. L’esperienza sciamanica, il viaggio sciamanico, le forze che reggono il mondo. Metodologia Biotransenergetica: Libertà dal conosciuto. In viaggio per risvegliarsi. Muoversi nel flusso. Vivere la visione. Transidentificazione. Il potere del suono : canti, musiche e mantras. Il dialogo delle voci. Stati di coscienza ordinari e non ordinari: transe ipnotico e transe medianico. Ipnosi e rêve evelliè . Transe ed emozioni, transe e vita quotidiana. Transe estatica. Sonno, sogno, sogni lucidi. La dimensione onirica nella tradizione sciamanica. La ricerca scientifica nelle scienze del comportamento: verso un nuovo paradigma.

Alcuni temi dei seminari esperienziali e tecnico -applicativi:

Elementi di psicoterapia transpersonale e metodologia biotransenergetica: la padronanza dell’esperienza interiore delle forze archetipiche; il lavoro con sogni e visioni; pratiche e cerimonie di gruppo; la coscienza collettiva; la transidentificazione; le danze sacre; pratiche di integrazione psicofisica; il lavoro coi chakra; l’arte del dono di sé, bodymind work in Biotransenergetica; la visione sottile.

 

Indicazioni bibliografiche:

Testi obbligatori

– Assagioli R., Lo sviluppo Transpersonale, Astrolabio Ubaldini

– Assagioli R., L’Atto di volontà, Astrolabio Ubaldini
– Campbell J., L’eroe dai mille volti, Guanda
– Carotenuto A., La Chiamata del Daimon, Bompiani

– Lattuada P.L., Arte medica della guarigione interiore, Franco Angeli

– Lattuada P.L., Il Grande Gesto, Iti Edizioni

– Ferrucci P., Esperienze delle vette. Creatività estasi illuminazione: le nuove frontiere della psicologia transpersonale, Astrolabio Ubaldini
– Jung C.G., Il libro Rosso, Bollati Boringhieri

– Lipton B., La biologia delle credenze, Macro

– Tart C., Stati di coscienza, Astrolabio Ubaldini
– Zohar D., L’io ritrovato, Ed. Sperling e Kupfer
– Grof S., La psicologia del futuro, ed. Red
– Mc Burney D., Metodologia della ricerca in psicologia, Ed. Il Mulino

– Sheldrake R., La Mente Estesa, ed Urrà

Testi Complementari

– Boggio Gilot L., Crescere oltre l’io, Ed. Cittadella – Barillà C., Il Serpente Arcobaleno, Iti Edizioni
– Braden G., La matrix divina, Macro
– Coelli D., Di Sogno in Sogno, Iti Edizioni

– Jodorowsky A., La danza della realtà, Ed. Feltrinelli
– Lattuada P.L., Epistemologia della seconda attenzione: Integral process evaluation grid (III parte), ITJ n.2
– Ornstein R., La psicologia della coscienza Franco Angeli editore
– Varela F., Maturana H., Autopoiesi e cognizione. La realizzazione del vivente, Marsilio
– Weil P., L’uomo senza frontiere, Ed Crisalide
– McKenna T., Il nutrimento degli dei Ed. Urrà
– Erikson M.H., Le nuove vie dell’ipnosi, Ed. Astrolabio
– Gastaldi F., Verso la sorgente, Iti Edizioni
– Grof S., La mente olotropica, Ed.Red
– Sheldrake R., Ipotesi della causalità formativa, Ed Red.

Condizioni generali

Domanda

Possono iscriversi alla Scuola di Formazione in Psicoterapia Transpersonale (di seguito SFPT) i laureati in Medicina e Psicologia iscritti all’Ordine. Possono iscriversi, con riserva, i laureati in Medicina e Psicologia che sostengono l’Esame di Stato entro la prima sessione utile dell’anno 2016. L’ammissione con riserva viene integrata quando il candidato si iscrive all’Ordine entro e non oltre 30 giorni dopo aver superato l’Esame di Stato. Il candidato interessato all’iscrizione alla SFPT invia il proprio curriculum con la richiesta di un incontro di reciproca conoscenza. In caso l’incontro abbia esito positivo, il candidato può presentare la domanda d’immatricolazione. Entro e non oltre quindici giorni dalla presentazione della domanda, il Direttore della Scuola, sentito il parere del Consiglio dei Docenti, invierà tramite email una risposta scritta in merito all’accettazione o meno della domanda di ammissione del candidato.

 

Iscrizione

All’atto dell’iscrizione Il candidato presenta i seguenti documenti:

  • Condizioni generali del contratto
  • Curriculum (formato europeo)
  • Certificato di Laurea (o fotocopia diploma)
  • Certificato di iscrizione all’Ordine
  • Una foto formato tessera
  • Ricevuta di versamento della tassa di immatricolazione di 250 euro

Colloquio di selezione

L’accesso alla scuola è subordinato ad un colloquio di selezione al termine del quale il candidato potrà compilare un modulo di prescrizione. L’iscrizione avverrà con il versamento della prima quota dopo l’avvenuta accettazione. I colloqui avverranno dal mese di settembre al mese di dicembre di ogni anno.

 

Inizio Corsi e calendario lezioni

Il primo anno avrà inizio nel mese di gennaio di ogni anno.

N.B.

Il calendario delle lezioni verrà fornito all’atto dell’iscrizione. Programmi, calendario lezioni e composizione delle classi potranno variare per esigenze didattiche e organizzative. Il presente Ordinamento Didattico è integrato dalle Condizioni Generali del Contratto aggiornate annualmente dal Direttore Responsabile in base all’andamento della formazione fornite all’allievo durante il colloquio preliminare e che dovranno essere sottoscritte all’atto dell’iscrizione.

 

Quote

Il costo annuo della Scuola è di Euro 3600, da pagare in quattro rate di 900 euro di cui la prima all’atto dell’immatricolazione, o entro il 31 gennaio per gli anni successivi al primo le altre entro il 31 marzo e il 31 luglio  e il 30 settembre di ogni anno.

Esso non comprende le sedute individuali e il vitto e l’alloggio durante i seminari intensivi residenziali. La tassa d’immatricolazione da versare all’atto dell’iscrizione al primo anno è di Euro 250.
La tassa di iscrizione agli anni successivi, da versare entro il 31 gennaio di ciascun anno è di euro 100.
La tassa di diploma da versare entro la data di discussione della tesi finale è di Euro 250.

 

Diritti di mora

Il mancato rispetto delle scadenze di versamento delle rate di frequenza comporta un contributo supplementare così determinato:

  • 10,00 € per i primi 15 giorni di ritardo
  • 25,00 € fino a 30 giorni
  • 50,00 € oltre 30 giorni

Nel caso non vengano pagate le tasse, l’allievo perde il diritto di frequentare i corsi.

 

Frequenza

La frequenza è obbligatoria. Sono ammesse assenze non superiori al 20% e per giustificati motivi.In caso di mancata partecipazione ad un seminario, l’allievo è tenuto ad avvisare e a giustificare la sua assenza.

Assenze superiori a quelle ammesse, se non giustificate e concordate, comportano l’automatica esclusione dall’anno in corso.

         

Relazioni mensili

Ogni allievo è tenuto alla redazione di un feedback sull’esperienza dei seminari.

La relazione dovrà essere divisa in tre parti:

  •  I contenuti teorico pratici del seminario
  • Il vissuto personale durante il seminario
  • Il processo interiore durante il mese.

Le relazioni devono essere consegnate in formato elettronico all’indirizzo email transpersonal@fastwebnet.it entro il seminario successivo. La mancata consegna delle relazioni non consentirà l’accesso all’esame di fine anno.

Libretto

E’ cura di ogni partecipante compilare il libretto a lezione e farlo firmare al docente.L’esame di fine anno può essere sostenuto solo se il libretto è compilato in ogni sua parte. Inoltre viene riportato il monte ore totale annuali delle sedute individuali e del tirocinio.

 

Esami e verifiche periodiche

Ogni allievo è tenuto alla redazione di relazioni mensili cosi suddivise:

  • Sintesi del testo in bibliografia
  • Contenuti teorico pratici del seminario
  • Vissuto personale durante il seminario
  • Eventuali note sul processo interiore durante il mese.

La lunghezza delle relazioni sarà compresa le 2000 e le 4500 parole secondo le indicazioni fornite di mese in mese.

Le relazioni devono essere consegnate in formato elettronico all’indirizzo email scuolapsicoterapiabte@gmail.com entro il seminario successivo.

La mancata consegna delle relazioni non consentirà il passaggio all’anno successivo, salvo mediante iscrizione in deroga approvata dalla direzione.

Al termine di ogni anno viene richiesta la stesura di un elaborato che vertererà su:

  • Ricapitolazione del processo e delle comprensioni relative al periodo in oggetto
  • Relazione su mission in life, (atto creativo collettivo al secondo e terzo anno): partecipazione a evento, organizzazione conferenza o convegno, scrittura articolo, viaggio di studio. (1500/3000 parole)
  • Esame finale:  (quarto anno) su caso clinico e modello teorico/metodologico

Di anno in anno vengono stabiliti i termini di consegna.

L’esame di fine anno consiste in una prova scritta. La valutazione viene espressa in trentesimi. In caso di prove insufficienti può venire richiesta un’integrazione. L’evoluzione del percorso di apprendimento e del processo di individuazione dell’allievo possono essere oggetto di verifiche periodiche e prove supplementari.

 

Passaggio all’anno successivo

Entro il 31 gennaio di ogni anno successivo al primo, l’allievo in regola con le frequenze, le relazioni, gli esami e il tirocinio può presentare domanda di iscrizione all’anno successivo. Qualora l’allievo non sia riuscito a completare feedback, esami e tirocinio per giustificati motivi, è possibile effettuare un’iscrizione in deroga al secondo e al quarto anno, previa presentazione scritta di un piano di recupero che deve essere approvato da parte del Direttore del Corso. Entro la fine del secondo anno, l’allievo è tenuto ad assolvere i debiti formativi rispetto ai feedback e agli esami; se ciò non avviene per validi motivi giustificati, l’allievo può iscriversi al secondo anno ripetente. Al termine di ogni anno, In caso di inadempienza del piano di recupero o di altre evidenti gravi inadeguatezze formative o comportamentali, il Consiglio dei Docenti può precludere il passaggio all’anno successivo.

 

Iscrizione fuori corso

L’allievo che entro la fine del quarto anno non abbia superato le prove richieste, o non completato le relazioni assegnate e/o il tirocinio, ma abbia assolto le frequenze, può iscriversi fuori corso fino al completamento delle incombenze. Per l’iscrizione fuori corso l’allievo deve presentare regolare domanda in segreteria, versando contestualmente un importo pari al 30% della rata annuale. Chi invece non abbia raggiunto il numero minimo, stabilito nell’80%, delle ore di frequenza, può continuare a frequentare iscrivendosi come ripetente.

 

Terapia individuale e colloqui con il Responsabile Didattico

L’allievo concorda con il Direttore, previa domanda scritta da presentarsi entro il primo anno di corso, il percorso individuale da compiere in base alle esperienze pregresse e al grado di risoluzione della propria storia personale. È consentita la scelta di psicoterapeuti di diverso orientamento e non appartenenti alla scuola, l’integrazione di percorsi psicoterapeutici compiuti secondo altri approcci e l’attribuzione di eventuali credits. Nel caso l’allievo effettui il percorso individuale con uno psicoterapeuta esterno alla scuola, nell’arco dei quattro anni deve effettuare almeno 12 incontri di psicoterapia didattica con uno psicoterapeuta supervisore della scuola, per la messa a punto dello stile personale. I percorsi di psicoterapia precedenti all’iscrizione alla Scuola devono essere documentati entro il primo anno di corso. Al termine di ogni anno di corso, le ore di psicoterapia individuale vanno documentate presentando un certificato su carta intestata dello psicoterapeuta, con indicazione del periodo e delle ore effettuate; le ore devono essere registrate anche sul libretto. Inoltre ogni anno sono previsti due colloqui con il responsabile didattico, finalizzati al monitoraggio e al supporto dell’allievo rispetto ai rapporti con l’ente presso cui svolge il tirocinio, il processo di apprendimento didattico, eventuali difficoltà nella stesura degli esami.

Parte della supervisione viene svolta in gruppo durante le sessioni plenarie.

 

Tutor

Durante la formazione l’allievo ha la facoltà di avvalersi della supervisione di un tutor che lo segua nel percorso. L’elenco dei tutor è disponibile in segreteria.

 

Tirocinio

Le centosessanta ore di tirocinio verranno svolte presso servizi psicodiagnostici e psicoterapia pubblici o convenzionati accreditati che dovranno essere preventivamente approvati dagli organi competenti del ministero.

Ogni allievo può effettuare il tirocinio presso la zona di residenza.

La Scuola mette a disposizione un elenco di strutture già convenzionate. L’allievo può svolgere il tirocinio in una struttura diversa da quelle indicate.

In ogni caso sarà cura dell’allievo trovare la sede, verificarne la disponibilità ad accogliere tirocinanti, e la presenza di uno psicoterapeuta disponibile ad assumere l’incarico di tutor. la Scuola provvede quindi ad attivare una nuova convenzione.

L’accreditamento come sede di tirocinio da parte delle Agenzie competenti e la presenza di un tutor supervisore iscritto da più di tre anni all’elenco degli psicoterapeuti, sono i requisiti necessari che l’ente deve soddisfare per essere scelta come sede di tirocinio.

Entro febbraio dell’anno successivo, l’allievo deve consegnare presso la segreteria il certificato su carta intestata dell’ente, apportante la firma e il timbro dello psicoterapeuta tutor, che attesti le ore effettuate.

 

Tesi

Le procedure tesi sono indicate nell’apposito documento che costituisce parte integrante del presente contratto.

 

Diploma

Alla fine del quarto anno, dopo la presentazione del lavoro di tesi, l’allieva/o che ha frequentato con regolarità le lezioni, svolto le incombenze indicate nell’Ordinamento Didattico e nel presente Contratto, superato le prove richieste, riceverà un attestato con l’indicazione delle votazioni degli esami e il diploma di Psicoterapeuta Transpersonale.

 

SIBTE

Al fine di tutelare gli Psicoterapeuti Transpersonali Diplomati che esercitano secondo la metodologia Biotransenergetica è istituita dal 1986 la Società Italiana di Biotransenergetica, d’ora in poi SIBTE. La SIBTE è dotata di un Elenco Professionale e di un Codice Deontologico al cui rispetto sono tenuti i suoi iscritti. Possono iscriversi all’elenco professionale gli Psicoterapeuti Transpersonali Diplomati. La SIBTE certifica con l’accreditamento la qualità dei suoi iscritti, che versano una quota annua e seguono una formazione permanente mediante aggiornamenti periodici e hanno diritto a una serie di benefit indicati nella domanda di iscrizione.

 

Bibliografia

La bibliografia indicata nel programma, unitamente a quella indicata da ogni docente durante le lezioni, fa da riferimento per l’esame di fine anno. La stessa può essere modificata presentando un piano di studi personalizzato che deve essere approvato dal Consiglio dei Docenti.

 

Interruzione studi

In caso di interruzione studi, l’allievo deve presentare una richiesta scritta e motivata. In caso di accettazione della domanda, al momento della ripresa (fatta eccezione per i casi di maternità/paternità e malattia documentata), per poter mantenere valido il percorso fino ad allora svolto, l’allievo dovrà versare il 30% delle quote annuali per ogni anno d’interruzione.

 

Controversie

Per ogni controversia sarà competente il foro di Milano.

 

Collegamenti Esteri

Esistono nel mondo numerose realtà nazionali ed internazionali che si occupano di Psicologia e Psicoterapia Transpersonale.

La Scuola di Formazione in Psicoterapia Transpersonale intrattiene rapporti di scambio culturali e scientifici con i seguenti Istituti:

  • Sophia University – 1069 East Meadow Circle Palo Alto, CA 94303, Stati Uniti (650) 493-4430
  • Universidade Holistica Internacional de Brasilia – Granja do Ipè, BR 40 – Caixa Postal 09521 CEP: 70001-970-Brasilia DF

 

Informazioni e iscrizioni

Integral Transpersonal Institute sas

Via Villapizzone 26 20156 Milano

Scuola di Formazione in Psicoterapia Transpersonale

tel 0245481288 – 028393306 fax 0299980130

e-mail: biotransenergetica@gmail.com

scuolapsicoterapiabte@gmail.com

 

 SCARICA GLI ALLEGATI:

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Altri Programmi

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Master

Master Biennale in Psicoterapia Transpersonale – Metodologia Biotransenergetica

“Un percorso di Biotransenergetica è indicato per chiunque voglia compiere un viaggio di conoscenza verso la propria natura più vera…”

Possono iscriversi al Master in Psicoterapia Transpersonale tutti gli psicoterapeuti che hanno terminato il loro percorso formativo e conseguito il Diploma presso la Scuola di provenienza.
Il candidato interessato all’iscrizione invia il proprio curriculum con la richiesta di un incontro di reciproca conoscenza. In caso l’incontro abbia esito positivo, il candidato può presentare la domanda d’immatricolazione. Entro e non oltre quindici giorni dalla presentazione della domanda, il Direttore della Scuola, sentito il parere del Consiglio dei Docenti, invierà tramite email una risposta scritta in merito all’accettazione o meno della domanda di ammissione del candidato.

Intenti:

Il Master offre l’opportunità agli psicoterapeuti che hanno effettuato una formazione di diverso orientamento, di sperimentare ed approfondire l’approccio transpersonale, in particolare la metodologia Biotransenergetica.

La BTE ci ricorda che il viaggio verso la padronanza dell’esperienza interiore non ha temine.

L’intento del Biennio è quadruplice:

1.      Fornire allo psicoterapeuta un approccio integrale che contempli una visione più ampia dell’uomo e dei sistemi a cui esso è connesso; l’essere umano è dunque visto come un essere multilivello, e la BTE offre sia le mappe, sia la metodologia per lavorare e trasformare non solo il livello fisico, emotivo e mentale ma anche i livelli energetici e spirituali.

2.      Sperimentare inoltre una metodologia clinica fondata sull’esperienza interiore e l’esplorazione delle dimensioni della coscienza, la partecipazione e la condivisione, con l’intento di realizzare la consapevolezza che si svela nelle dimensioni più autentiche del cuore, oltre i processi di pensiero della mente ordinaria.

3.      Mettere a punto uno stile psicoterapeutico personale, valorizzando le proprie specificità e i propri talenti, portando a compimento il processo d’individuazione che consente di onorare il proprio posto nel mondo, nei rispettivi contesti socio-culturali e professionali. La BTE si propone come un modello integrale e transpersonale orientato alla realizzazione del sé, in grado di intervenire con efficacia nei processi di trasformazione della coscienza.

      4.      Applicare il modello nell’ambito del setting familiare, di comunità, delle aziende, delle scuole.

SCARICA GLI ALLEGATI:

Condizioni Generali del Contratto Master Biennale SFPT 17

Master Biennale Psicoterapia 17

Scheda di iscrizione al Master 18
Calendario Master 18
Scheda di iscrizione al Master 18

Procedura tesi Master 17-18

Chi Siamo

Integral Transpersonal Institute (ITI) nasce nel 2010, come società che si occupa di gestire le attività commerciali del network, vuole connotarsi come un luogo  di Formazione e di Terapia, di Ricerca e di Informazione dove si impara e si insegna, dove, nell’ascolto, si trascende e si include, ci si libera dal conosciuto e si procede in quel viaggio verso l’Unità a cui desideriamo partecipare.

Un viaggio che dal punto di vista culturale, prosegue l’attività dell’Associazione per la Medicina e la Psicologia Transpersonale  fondata a Milano nel 1982 da un gruppo di medici e psicologi con l’obbiettivo di sviluppare, promuovere, diffondere l’approccio umanistico e transpersonale nel campo della salute, del benessere psicofisico, dell’evoluzione personale.

Un viaggio che, sappia restituire il giusto nome alle cose, il giusto nome a termini come: Scienza, Psiche, Teoria, Anima, Spirito, Sacro, Medicina, Vuoto, Amore, solo per citarne alcuni.

ITI gestisce le seguenti attività:

  • Scuola di Formazione in Psicoterapia Traspersonale, riconosciuto dal MIUR con Decreto ministeriale del 30 maggio 2002, titolo abilitante all’esercizio della psicoterapia ed equipollente alla specializzazione universitaria per i pubblici concorsi.
  • Training di Formazione in Counseling Transpersonale (metodologia Biotransenergetica) valido per l’ottenimento del diploma di Counselor Transpersonale accreditato presso AssoCounseling.
  • ITI edizioni, nata per proporsi come casa editrice di riferimento della visione transpersonale e che pubblica oltre a testi di saggistica l’Integral Transpersonal Journal, rivista internazionale organo ufficiale dell’EUROTAS, European Transpersonal Association e La Visione Sottile, magazine dell’Associazione Om.
 

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