E-BTEMASTERCLASS COVER

#5 E-BTEMASTERCLASS BIOTRANSENERGETICA 

(FREE BILINGUAL BIOTRANSENERGETICS MASTERCLASS ITA-ENG)

Per 10 settimane, ogni settimana riceverai direttamente nella tua casella di posta elettronica una pratica di Biotranenergetica (BTE) e un audio-video preparati apposta per te dal suo fondatore, il dott. Pier Luigi Lattuada. GRATUITAMENTE.


For 10 weeks, you’ll get an email with an audio-video Biotransenergetics (BTE) practice. FOR FREE.

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Biotransenergetica Online Masterclass
Dott. Pier Luigi Lattuada

Tema della Quinta E-BTEMasterclass è: METALLO.  


ATTENZIONE: TI SEI PERSO UNA DELLE BTEMASTERCLASS PRECEDENTI? NON C'É PROBLEMA. PUOI ACCEDERVI GRATUITAMENTE QUI:

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E-BTEMASTERCLASS #3 ACQUA (SALATA) - SALT WATER

"Nell'alchimia, l'acqua è detta Aqua Divina che si trova nella materia come Anima Mundi e che da questa viene estratta in un processo di trasformazione"

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E-BTEMASTERCLASS #2 VITA (IL PRINCIPIO DEL VIVENTE) - LIFE

La vita è un’esperienza che appartiene a ogni essere senziente. Esperienza che tendiamo a dare per scontata.

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E-BTEMASTERCLASS #1 TERRA (LA MADRE DELLA MADRE) - EARTH

Occhi di Madre colgono che la vita è movimento incessante, quando tutto scompare, quando lasci ogni giudizio ti accorgi che ogni cosa è in incessante cambiamento

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E-BTEMASTERCLASS #4 ACQUA (DOLCE) - FRESH WATER

Dott. Pier Luigi Lattuada

Pier Luigi Lattuada M.D.,Psy.D., Ph.D.

Medico, psicologo, psicoterapeuta.  

  È direttore della Scuola di Formazione in Psicoterapia Transpersonale riconosciuta dal MIUR e del training di Alta Formazione in Counseling Transpersonale.  

Presidente di ITI – Integral Transpersonal Institute di Milano.  

È professore alla Sofia University, Palo Alto California e alla Ubiquity University  

È co-vice–presidente dell’EUROTAS, European Transpersonal Association.  

Già direttore della Clinica Olistica Lifegate  

È fondatore della Biotransenergetica una disciplina psico-spirituale che potremmo definire un atto poetico dal momento che insegna la creatività nell’arte del dono di Sé al cospetto del disagio psicofisico, in direzione alla realizzazione del Sé. Compone poesie dall’età di 16 anni, ha scritto numerosi libri sia saggi che racconti sulla psicoterapia transpersonale, la medicina integrale, la biotransenergetica.

Pier Luigi Lattuada M.D.,Psy.D., Ph.D.

Watch all the videos on the Official Youtube Channel  

Pier Luigi Lattuada of the Integral Transpersonal Institute, Milan, Italy and Sofia University Palo Alto Ca is a Medical Doctor.  

He has a Ph. D. in Behavioral Studies and a Psy. D. in Clinical Psychology. He is also a Psychotherapist.  

Founder of Biotransenergetics, Pier Luigi is the Director of the Transpersonal Psychotherapy School in Milan, which has been fully recognized by the Ministry of Education University and Research since 2002.  

He is also director of the Training in Transpersonal Counseling accredited by AssoCounseling.  

He is Adjunct Faculty at Sofia University, Palo Alto, CA and Faculty and chair of BA on Integral Transpersonal Psychology at Ubiquity University.  

Past medical director of Lifegate Holistic Medicine Clinic of Milan, Scientific Director of Integral Transpersonal Journal. He serve as co-Vice-President of EUROTAS. Pier Luigi has published sixteen books since 1985, more than 30 articles since 1980 and presented Biotransenergetics in more than 50 International Conferences in several countries: Italy, France, Spain, Austria, Moldova, Latvia, Switzerland, Russia, Bulgaria, Romania, USA, Brazil, Greece since 1988.


For the English Website click the language flag on our official website Integral Transpersonal Life: 

Integral Transpersonal Institute ITI nasce nel 2010, come società che si occupa di gestire le attività commerciali del network, vuole connotarsi come un luogo di Formazione e di Terapia, di Ricerca e di Informazionedove si impara e si insegna, dove, nell’ascolto, si trascende e si include, ci si libera dal conosciuto e si procede in quel viaggio verso l’Unità a cui desideriamo partecipare.  

Un viaggio che dal punto di vista culturale, seguendo il suggerimento di Confucio, sappia restituire il giusto nome alle cose, il giusto nome a termini come: Scienza, Psiche, Teoria, Anima, Spirito, Sacro, Medicina, Vuoto, Amore, solo per citarne alcuni.  

ITI gestisce le seguenti attività:  

  – Scuola di Formazione in Psicoterapia Traspersonale, nato in seno all’Associazione Om e riconosciuto dal MIUR con Decreto ministeriale del 30 maggio 2002  

Alta Formazione in Counseling Transperonale (metodologia Biotransenergetica), valido per l’ottenimento del diploma di Counselor Transpersonale accreditato presso FAIP Counseling e AssoCounseling  

ITI Edizioni, nata per proporsi come casa editrice di riferimento della visione transpersonale e che pubblica oltre a testi di saggistica l’Integral Transpersonal Journal, rivista internazionale organo ufficiale dell’EUROTAS, European Transpersonal Association e La Visione Sottile, magazine dell’Associazione Om.  

La Visione La Visione Transpersonale ci parla di un modo di stare nel mondo e fare le cose che va oltre le apparenze e che, in quanto tale, appartiene al viaggio eroico di chiunque in rotta verso casa, attraverso valli di passione e ignoranza, vette di intuizioni e slanci di cuore, notti dell’anima e infiniti risvegli, morti e rinascite, semplicemente si riconosce nell’umile tentativo di liberarsi dalla propria storia personale e abbeverarsi alla sorgente dell’essere (che alcuni chiamano Dio, altri Sé, altri cuore).  

Una via la cui prassi é tracciata da linee guida quali: consapevolezza, sinergia, condivisione, risonanza, interconnessione, naturalezza, rispetto, ascolto, contatto, accettazione, responsabilità, padronanza emotiva, conoscenza di sé. 

Linee guida che si muovono dal dialogo intimo tra due mondi, quello della coscienza e quello della materia: da un lato la conoscenza di Sé e il rispetto dei processi naturali dell’organismo, dall’altro il riconoscimento della sacralità, di ogni sistema vivente, dell’ambiente che ci circonda.  

Con Einstein crediamo che la scienza senza la religione sia zoppa e la religione senza la scienza sia cieca.  

Crediamo nella possibilità di tracciare le linee di una Scienza che non pretenda di affermare certezze senza rinunciare a fornire garanzie di validità, non si inaridisca in protocolli sperimentali verificabili e ripetibili senza per questo rinunciare ad interrogare la natura con procedure di indagine attendibili; non si riduca al misurabile ma sappia, come auspica Maslow, estendere la sua giurisdizione e i suoi metodi, voglia avventurarsi con coraggio “là dove gli angeli esitano”, come suggerisce Bateson, e allo stesso tempo sappia con umiltà fermarsi alla soglia del mistero. 

Riteniamo che sia utile e necessario operare per l’affermarsi di una conoscenza che offrendo garanzie di validità sappia parlare con autorevolezza del viaggio partecipativo del Sé individuale nel Regno di Psiche, dell’Anima individuale nell’Anima Mundi, dell’individuo nel Cosmos.  

Cos'è la Biotransenergetica?

Dott. Pier Luigi Lattuada

La visione La Biotransenergetica è una teoria e una prassi psicoterapeutica che si sviluppa lungo tre linee principali: affonda le sue radici nella tradizione originaria della gnosi sciamanica,  

cresce lungo le liee tracciate dalle psicoterapie esperienziali psico-corporee del filone umanistico e transpersonale,  

evolve verso una visione integrale e transculturale che attinge alla ricerca sugli stati di coscienza e le tradizioni sapienziali dell’umanità.  

Si tratta di una visione sistemica e sinergica che recupera la dimensione spirituale della filosofia perenne inquadrandola in un contesto psicologico sostenuto dai principi e metodi della scienza della complessità.  

Le Origini La Biotransenergetica può quindi essere considerata una disciplina psico-spirituale che varca i confini della psicologia per occuparsi del raggiungimento di un benessere integrale connesso inevitabilmente alla realizzazione del Sé.  

Dopo la Psicosintesi la Biotransenergetica può essere considerata una delle poche complete discipline psicoterapeutiche fondata in Italia.  

Essa è stata concepita presso l’Associazione per la Medicina e la Psicologia Transpersonale di Milano a partire dal 1982 da Pier Luigi Lattuada, medico psicoterapeuta con il contributo fondamentale di Marlene Silveira, psicologa, psicoterapeuta.  

Da allora in oltre trentacinquemila ore di lavoro clinico il Pier Luigi Lattuada ne ha sviluppato un corpus organico che comprende ontologia, epistemologia, fenomenologia e metodologia clinica.  


Biotransenrgetica

Linee essenziali Il corpus della Biotransenergetica è quindi molto vasto ma può essere ridotto ad alcune linee essenziali:  

Persistenza del contatto e Padronanza del Transe possono essere considerati i primi due pilastri sui quali si fonda.  

Persistenza del Contatto significa imparare a restare, anziché andare via. Padroneggiare cioè la capacità di educare la propria mente a raggiungere uno stato meditativo che consenta di vivere un’esperienza vuota e sveglia, piena e integrale, qui, adesso e su tutti i piani dell’essere: fisico, energetico. Emotivo, mentale e spirituale.  

Il Concetto di Transe invece indica il fatto che ogni esperienza è in realtà ternaria, comprende non solo la relazione tra l’io e l’altro da Sé, ma anche il campo nel quale l’esperienza si compie.  

Questo significa che la Biotransenergetica ritiene fondamentale la padronanza degli stati di coscienza e quindi di diversi piani di realtà, da quello ordinario, razionale a quelli più sottili, gli Stati transpersonali.  

Gli Stati Transpersonali vengono considerati la via maestra per l’accesso al Sé.  

Dal punto di vista ontologico pertanto la Biotransergetica propone un modello di Sistemi della Coscienza che va dall’Inconoscibile, all’Inconscio, al Conscio, al Superconscio, alla Coscienza suprema, ad ogni stadio corrisponde un livello di coscienza e un stadio evolutivo di sviluppo.  

Inconoscibile e Superconscio sono stati “ipotetici” che risiedono dietro le quinte, il luogo dell’essenza, del Sé Transpersonale inattingibile dall’esperienza umana.  

L’inconscio è il luogo dell’es Freudiano o dell’Ombra Junghiana caratterizzato da uno stato di coscienza istintivo, il Conscio è il luogo dell’Io o Sé personale (Io decodificato) caratterizzato da uno stato di coscienza razionale, il Superconscio luogo del Sé personale che è in grado di attingere alle emanazioni del Sé Transpersonale (o Individuato).  

Dal punto di vista epistemologico la Biotransenergetica concepisce quindi, come molte delle tradizioni sapienziali e come già la Psicosintesi il Sé personale come un rifesso del Sé transpersonale.  

Il percorso di Individuazione o Realizzazione del Sé è pertanto tracciato dalle regolarità riconoscibili a livello del Sé transpersonale.  

Tale regolarità non sono però immediatamente evidenti, soprattutto a una mente identificata nei contenuti dell’io o Sé personale.  

La biotransenergetica pertanto propone un’Epistemologia della Seconda Attenzione raggiungibile attraverso la padronanza dell’esperienza interiore e un’ultima istanza grazie al passaggio dall’identificazione alla disidentificazione, dal giudizio all’osservazione.  

La fenomenologia biotransenergetica suggerisce un Modo Ulteriore: lo strumento operativo per compiere il passaggio da una prima a una seconda attenzione grazie al riconoscimento del versante scordato di ciò che giace dietro le quinte di ogni fenomeno che compaia nel circuito dell’esperienza sul palcoscenico della realtà.  

La dimensione archetipica, dove per archetipi con Jung si intendono i principi ordinatori della psiche, costituisce il luogo, accessibile all’intuizione, tra il piano del Sé transpersonale, inaccessibile alla coscienza e il Sé personale, tra la Verità, ineffabile e la Realtà ordinaria, luogo delle manifestazioni .  

La metodologia opera, non su i sintomi o i conflitti di un individuo ma sul processo che si svolge nel campo che comprende terapeuta e cliente favorendo la trasformazione di strutture disarmoniche in strutture armoniche.  


Dicono della BTE

La salvezza, fin dall’inizio, quando ho iniziato la terapia individuale, per questo mio modo di essere un po’ “strana”. Al di là delle tecniche che a volte magari non so nominare, in realtà quello che mi piace è che mi aiuta tanto a fidarmi di quello che sento, completamente, ascoltando il cuore. Sento tanto questo: le vie del cuore. C.Z. impiegata

Passaporto alla libertà. La libertà di esprimere e onorare quello che veramente sono, e l’ho scoperto qui, in BTE. La gratitudine nei confronti del cerchio è tale che non ha parole, ma è giusto che non abbia parole, affinché la sentiate ognuno di voi nei vostri cuori. M.T. impiegata

La BTE per me è stato trovare la strada. È da vent’anni che faccio tante cose che mi hanno aiutato tantissimo, che mi hanno aiutato a non perdere la parte di me che è stata lasciata indietro. La BTE la sento dentro di me perché mi dà le mappe, gratifica la mia parte razionale, ma mi sta facendo fare delle esperienze e mi sta mettendo in contatto con il mio centro, con l’intento di cogliere la saggezza che c’è in me. F.C. casalinga

Io ci provo a razionalizzare: è una scuola… è quella che mi darà gli strumenti… però per me siete una famiglia, ragazzi. La famiglia che ho scelto. S.C. grafica

La BTE per per me è la strada che mi riporta a casa. Non sono solo dei modelli ma è la mia vita, è il mio modo di vivere. Io sposo tantissimo dei valori che qui ci sono, il valore della condivisione, del guardarsi negli occhi, il valore dell’assunzione della responsabilità. Io tutti i giorni prego per una cosa, avere: mente vuota, occhi chiari e cuore puro C.F. commercialista

Accorgersi che viviamo immersi in un processo: la BTE è assecondare questo processo e onorarne ogni singola parte. G.D. counselor

La BTE sta significando tanto per me; l’immagine che mi è arrivata per prima è quella dell’alberello. Mi sento un alberello che deve diventare una sequoia e sento che la BTE mi sta dando il nutrimento per diventare quella sequoia. G.S. tecnico

Prima è stato dire “sì”, mettersi a disposizione e muovere tutto quello che arrivava. Adesso è anche dire “no”, ma onorando e ringraziando ciò che sta arrivando; essere in grado di prendersi lo spazio per sé. F.C. architetto

La BTE è il risveglio, è una poesia che mi porta a casa, che mi porta alla sorgente, mi fa vedere la vera natura delle cose, mi dà grandi opportunità, mi dà l’occasione di riconnettermi in maniera profonda con la mia essenza. L.F. insegnante di danza Con la BTE ho trovato un modo di rendere manifesto il risultato di un sogno, un sogno molto antico che riguarda me, il Cristo e le Crianças. M.G. analista informatico

La BTE è la via del cuore. D.M. vigile urbano

La BTE è equilibrio, la BTE mi aiuta ad andare nei posti in cui ho sempre voluto andare ma che non sono mai riuscito a raggiungere da me. B.R. avvocato

La BTE per me è stato ed è il coraggio di guardarmi, di amare le maschere che nella vita ho sempre odiato. La BTE è stata ed è il coraggio di amare le maschere perché so e sento che dietro ogni mia maschera c’è una sorpresa. Ho scoperto che il viaggio della BTE mi porterà a continuare a togliere maschere, come in un gioco. È come un gioco. S.V. laureata in filosofia

Quando ero stesa, ho sentito una sensazione di grande pace, di benessere. Credo di essermi anche addormentata; di abbandono totale, molto simile anche se di qualità inversa, a quando facciamo le pratiche nel bosco o quando medito, qui è molto più terreno, uno sprofondamento con la terra, benessere di qualità diversa, mentre negli stati meditativi è molto più ascensionale, ma sono tutte e due di forte benessere, quasi di beatitudine. Per me è stata magica questa cosa dell’azzeramento (…) perché questo lavoro sulla terra è l’annullamento di tutto, mentre nelle altre pratiche è più ascensionale, ma non c’è annullamento, non c’è azzeramento, come se ci fosse totale assenza di bisogno, una cosa così. Questo quando ero giù. F.S. psicologa

Dei 7 anni che ho passato, della BTE mi sono rimaste due cose che hanno caratterizzato i miei periodi di vuoto: 1. “oggi è un buon giorno per morire”, questo ogni mattina; 2. l’altro è il massaggio di terra che faccio alle persone care, a mia figlia, e poi me lo faccio nella notte quando mi trovo da solo e sento il contatto con la terra, il radicamento, quello che di giorno mi porta via questa cosa è veramente il caro massaggio di terra e sono venuto con due intenti, oltre a tutti quegli altri, qui a questo corso di due giornate: il primo è eliminare i desideri, il secondo è osservare, non fare niente, osservare come si muovono le energie e questo massaggio è venuto molto propizio, non l’avevo desiderato, mi ha aiutato… M.C. counselor transpersonale 


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Raggiungi e Mantieni la Pace Interiore con il dott. pier Luigi Lattuada e la Biotransenergetica.  Gli otto Pilastri della Trasformazione nel Counseling transpersonale.